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Pescara, 22/03/2026
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Data: 28/01/2013
Testata giornalistica: La Gazzetta di Reggio
Trasporto locale e liberalizzazioni - Senza vincitori la gara di Seta per i bus A rischio i collegamenti in tutta la provincia, assicurati fino a fine febbraio

Rischia di aver ragione chi, solo qualche settimana fa, vedeva nero e annunciava per fine gennaio il tracollo di buona parte del sistema dei trasporti pubblici reggiani. Seta Spa ieri ha comunicato che la procedura di valutazione delle offerte presentate in relazione alla gara indetta dall'azienda per l'assegnazione dei servizi di trasporto pubblico extraurbano in subaffidamento per il bacino provinciale di Reggio Emilia, per il periodo dal 28/01/13 al 31/12/14 con possibilità di proroga sino al 31/12/2015 si è conclusa senza un vincitore. La Commissione giudicatrice, «dopo aver esaminato le proposte pervenute, ha preso atto che tutte le offerte presentavano caratteri di incompletezza, irregolarità o inadeguatezza rispetto ai criteri di gara. Di conseguenza, nessuna delle offerte presentate è stata dichiarata ammissibile o valida, pertanto la Commissione ha dichiarato deserta la gara». Ora l'azienda procederà al l'espletamento di una nuova gara tramite procedura negoziata. «La nuova procedura - assicura Seta verrà espletata nel più breve tempo possibile; alla medesima, eventualmente, potrà fare seguito trattativa privata con le imprese interessate, al fine di aggiudicare i servizi in oggetto prima della scadenza fissata al 28 febbraio 2013. Nel frattempo, Seta Spa conferma tutti i precedenti impegni assunti con gli Enti Locali e le Parti sociali, sia per quanto riguarda il regolare svolgimento dell'esercizio sia per i rapporti di lavoro in essere. L'azienda assicura la continuità del servizio pubblico locale nel bacino provinciale di Reggio Emilia avendo disposto che gli attuali subaffidatari proseguano nell'espletamento dei servizi loro affidati». Sul braccio di ferro per il rinnovo dell'appalto, nei giorni scorsi erano intervenute anche le segreterie Assessorati competenti e Seta. Per noi è irrinunciabile il fatto che nessuno deve perdere il lavoro, occorre la conferma occupazionale piena anche dei lavoratori assunti con contratto a tempo determinato; è necessario anche avere la certezza del servizio dato che occorrono garanzie su continuità del servizio ai cittadini e una continuità nei diritti riconosciuti ai lavoratori con l'applicazione integrale dei Contratti aziendali e del CCNL autoferrotranvieri, mantenimento delle anzianità maturate e dei livelli parametrali conseguiti». Per Matteo Alberini, della segreteria Cgil, il fatto che ora si siano trovate due aziende che hanno chiesto un prezzo più alto, nella gara, e due che non avevano i requisiti. complica la viceda. Secondo Ciro Maiocchi, della Fit-Cgil pare che Seta intenda correre ai ripari assegnando le tratte, lotto per lotto, a trattativa privata, ciò che finirebbe per penalizzare le tratte più difficili e disagiate che avrebbero per forza di cosa meno appeal e r i ch i e s t e. Ieri sera in via del ChionL'azienda ha preso atto che tutte le offerte presentavano caratteri di incompletezza, irregolarità o inadeguatezza rispetto ai criteri di gara. Probabile l'assegnazione tratta per tratta, ma il conto rischiano di pagarlo i collegamenti meno frequentati e, quindi, appetibili

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