Ogni anno si spendono circa 140.000 euro di spesa per i trasporti, tra quelli definiti «programmati» e «secondari», trasporti peraltro affidati alle associazioni di volontariato. Lo denuncia in un documentala Federazione Lavoratori funzione pubblica delle Cgil, presidio di Giulianova e le spese si riferiscono proprio al nosocomio giuliese, che chiede che questi soldi vengano spesi per assumere autisti ed infermieri. «La linea da seguire- si legge in una nota- è quella di far diminuire la disoccupazione e, quindi, dare modo ai giovani disoccupati di poter avere un lavoro. E' ciò che noi della Cgil abbiamo sempre sostenuto, e la nostra posizione è stata ribadita fortemente anche negli ultimi giorni della conferenza di programma per tentare di ridurre quel 35% di disoccupati che oggi abbiamo in Italia». «Non abbiamo nulla contro le associazioni di volontariato- precisa il sindacato-: ma solo se rafforzano le prestazioni di servizi pubblici, in una logica di completamento e mai di concorrenza». Pertanto la Cgil chiede di rafforzare numericamente l'organico di personale autista ed infermiere, per l'attivazione di servizi dedicati ai cosiddetti trasporti programmati e secondari, con personale assunto direttamente dalla Asl o altre tipologie di contratto, rivedendo l'organizzazione del lavoro, di concerto con i sindacati e i lavoratori stessi». Intanto, all'interno della divisione di Otorino, si scopre che sia il primario, il dottor Molina che il dottor Bellocci hanno maturato i requisiti per essere collocati in pensione, in quanto la loro posizione è stata «regolata» prima dell'entrata in vigore della Legge Foriero, che avrebbe aumentato il numero degli anni necessari per lasciare il lavoro. Quindi, nella prativa, Otorino potrebbe perdere il primario e il suo vice. Per fortuna si è appreso che il dottor Molina resterà al suo posto, altrimenti, se avesse deciso di andarsene, in tre mesi la sua pratica sarebbe stata definita e Otorino sarebbe rimasto senza primario.