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Pescara, 15/05/2026
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Data: 15/02/2007
Testata giornalistica: Il Centro
Tornano a protestare con l'Arpa i pendolari della linea Arpa L'Aquila-Avezzano

L'Aquila. «Non c'è niente da fare, passano i mesi, cambiano i dirigenti, ma i problemi per noi rimangono sempre gli stessi» si legge in una nota. «E' risaputo che la corsa delle 18.30» affermano i pendolari, «soprattutto nei giorni istituzionali di rientro (martedì e giovedì), risulta la più affollata ed è pertanto quella che richiede maggiore attenzione, invece è proprio quella più bistrattata e che crea maggiori disagi. Ogni sera si ripete lo stesso teatrino, visto che gli autobus a due piani non si sa che fine abbiano fatto, l'autobus parte dal terminal già pieno per cui i passeggeri in esubero sono costretti a salire sull'autobus che passa per Magliano dei Marsi, che pur partendo alla stessa ora arriva più tardi. Se va bene, una volta arrivati alla fermata nei pressi del Motel Agip, poiché anche il bus per Magliano dei Marsi nel frattempo si è riempito, l'autista chiama il bis diretto per Avezzano e così, tutti quelli che vogliono evitare di fare un giro turistico forzato per Magliano, possono scendere, andare dall'altra parte della strada, con tutti i rischi e pericoli connessi, e finalmente sedersi dopo mezz'ora dalla partenza. Questo se va bene. Se va male, come qualche sera fa, non si chiama neanche il bis, quindi si va tutti allegramente a Magliano dei Marsi, anche se qualcuno, deve viaggiare in piedi. Di questa situazione si è cercato di mettere al corrente anche la polizia stradale che in precedenza, dietro richiesta, era intervenuta multando l'autista, ma stavolta niente».

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