SPOLETO - «DI FRONTE alle difficoltà che dobbiamo affrontare, rispetto al diktat finanziario imposto dal Patto di Stabilità con sempre minori entrate da parte dello Stato e quindi di fronte alla necessità di un confronto serrato con la Regione e i Comuni per rimodulare, in un ottica di razionalizzazione, il sistema del Tpl regionale, il Comune di Spoleto - ha spiegato l'assessore alla viabilità Stefano Lisci - ha già compiuto alcuni passi che sono strategici per una programmazione più rigorosa delle azioni da portare avanti». «L'amministrazione - aggiunge il sindaco Daniele Benedetti - ha commissionato uno studio analitico nel 2011 i cui risultati ci consentono oggi di avere coordinate più chiare per rimodulare la programmazione del nostro servizio su gomma. La situazione attuale obbliga a sacrifici che devono essere compiuti di fronte ad una situazione di emergenza. I tagli che si impongono però vanno compiuti solo quando i numeri dimostrano che si tratta di linee o servizi obsoleti e sottoutilizzati. Si tratta di agire con precisione chirurgica per non penalizzare i cittadini secondo una filosofia semplice ma ineludibile che è quella del 'non lascare nessuno a piedi'. E' un'operazione difficile che va portata avanti con la massima concertazione perché se vogliamo continuare a garantire in Umbria il trasporto pubblico, una riorganizzazione strategica del sistema è un obiettivo che va perseguito avendo come imperativo categorico quello di una programmazione condotta secondo criteri di efficienza ed ottimizzazione».