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Data: 20/02/2013
Testata giornalistica: Il Centro
Costano troppo: bus navetta annullati a Teramo. Dietrofront del Comune, da marzo addio al servizio gratuito, per gli anziani abbonamenti scontati sulla linea 2

TERAMO Non ci sono più soldi, i minibus elettrici si fermano. Da marzo il Comune interromperà il servizio gratuito di collegamento tra i mega parcheggi di piazza San Francesco e sotto ponte San Gabriele e il centro storico. Le navette costano tra i 200 e i 300mila euro l'anno e a quanto pare l'amministrazione non si può più permettere questa spesa. Il servizio era stato attivato anni fa, con la giunta di centrosinistra guidata dall'allora sindaco Angelo Sperandio, in coincidenza con l'entrata in vigore delle zone a traffico limitato che consentivano l'accesso in auto al cuore della città solo ai residenti. Anche quando, con l'arrivo in Comune del centrodestra, l'area interdetta alla circolazione delle macchine fu ristretta a piazza Martiri, piazza Orsini e alle strade limitrofe, i minibus hanno continuato a circolare tra piazza Garibaldi, piazza San Francesco, i corsi e via Savini. E' stato a lungo un servizio molto apprezzato e utilizzato soprattutto dagli anziani che, con la modifica delle linee del trasporto pubblico urbano, sfruttavano le corse gratuite delle navette per raggiungere l'isola pedonale in centro. Oggi, però, la scure della spending review che ha drasticamente ridotto le risorse a disposizione del Comune colpisce il servizio e ne determina lo smantellamento. La cancellazione del navette elettriche è una delle misure contenute nel piano di riassetto del trasporto pubblico urbano messo a punto dall'amministrazione e dal gruppo Baltour che lo gestisce. «I minibus elettrici rappresentano un costo non più sostenibile», spiega l'assessore al traffico Giorgio Di Giovangiacomo, «ma attiveremo forme di compensazione a vantaggio delle utenze deboli». Il tracciato della navette sarà in parte coperto dal bus della linea 2 che da piazza Garibaldi raggiunge l'ospedale e passerà per il centro entrando da via Savini. «Per gli anziani», sottolinea l'assessore, «saranno disponibili abbonamenti a prezzi fortemente scontanti che di fatto risulteranno quasi gratuiti». Nei mesi scorsi era emersa la possibilità che i minibus elettrici fossero dirottati lungo il collegamento tra la stazione ferroviaria e le strutture universitarie di Coste Sant'Agostino. Questa ipotesi però è tramontata e l'area dell'ateneo continuerà a essere servita dalle linee 6 e 7 che arrivano a Colleparco. Negli orari di pranzo e cena, comunque, gli studenti potranno utilizzare gratuitamente il bus per andare dalle facoltà alla mensa. Un'ulteriore modifica sostanziale riguarderà i percorsi delle linee 4 e 5 che collegano piazza Garibadi rispettivamente a Campo della Fiera e Fonte Baiano. Con l'attivazione dei nuovi tracciati questi bus arriveranno fino alla Gammarana e a via Arno. «La revisione del piano ci permetterà di potenziare il servizio in zone dove manca o è insufficiente», conclude Di Giovangiacomo, «risparmiando 170mila euro l'anno».

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