ROMA Quanto è bravo Silvio. E come è tempestivo: non ha ancora vinto le elezioni ma già ci sta restituendo i soldi dell’Imu. Questi i sentimenti che deve o dovrebbe suscitare l’ultima trovata del Cavaliere nella sua campagna del restituisco. Berlusconi ha spedito agli italiani una lettera, timbrata Popolo della libertà, sulla cui busta c’è scritto in caratteri istituzionali: «Avviso importante-rimborso Imu». Dentro c’è il cedolino con cui il Presidente risarcisce prima del tempo gli italiani tartassati da Monti e da Bersani? Macchè. Berlusconi ha infilato direttamente le banconote che ridaranno agli italiani la loro ricchezza scippata da Rigor Montis? Neanche questo.
IL CONTENUTO
Si apre la busta e, al suo interno, ci si può godere - ma non arricchire - un comizio scritto del leader del Pdl. Il quale promette, come ha già promesso da tempo, che «la tassa vi sarà restituita» e «lei potrà recarsi presso gli sportelli delle Poste italiane a riscuotere i soldi. Oppure può comunicare gli estremi bancari». E chi si avvia alle Poste e viene respinto tra le risate generali? E chi è pronto a mandare il numero del suo conto corrente a via dell’Umiltà, sede del Pdl, o a Palazzo Grazioli, dimora del Cavaliere, e poi passano i giorni, i mesi e gli anni ma non riceve risposta e tantomeno denari? A dispetto dell’avvertimento - «Modalità e tempi per accedere nel 2013 al rimborso dell’Imu pagata nel 2012 sulla prima casa e sui terreni e fabbricati agricoli» - la lettera è un pezzo di propaganda sulla «sacralità della casa», sull’Ici che «abolimmo nel 2008», sul primo consiglio dei ministri che toglierà la nuova «imposta-capestro» ma soprattutto: «Il voto dato ai vari Fini, Casini, Monti è un voto regalato alla sinistra, sul cui carro quei piccoli liderini hanno deciso di salire condividendo il programma di non abolire l’Imu e tutte le altre tasse».
IRE E IRONIE
«E’ una lettera o una Letterina?»: ecco come, da subito, molti cittadini cominciano a ironizzare on-line. Su Twitter ci si sganascia e ci si indigna per la nuova trovata berlusconiana. Mentre il Pd grida: «Truffa!». E il segretario democrat, Pier Luigi Bersani, prima non ci crede perchè gli sembra troppo e poi vede che la missiva è vera e reagisce così: «Altro che giaguaro da smacchiare. Se quando ho incontrato Berlusconi avessi saputo di questa lettera, gli avrei detto semplicemente: sei un imbroglione!». «E’ carta straccia»: così liquida la lettera Pier Ferdinando Casini. E ancora Bersani: «Berlusconi mandi piuttosto una bella missiva con tre restituzioni: i 4 miliardi delle quote latte, i 4 non incassati dopo il condono, i 4 di Alitalia».