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Data: 21/02/2013
Testata giornalistica: Il Centro
Genova, in coda per i rimborsi Imu. Cittadini ingannati dalla lettera di Berlusconi. Ora indaga la procura di Roma

ROMA Il centrodestra fa blocco intorno a Silvio Berlusconi accerchiato dalle accuse per la lettera inviata nelle case di quasi dieci milioni di italiani, con la quale si danno indicazioni per ottenere la restituzione dell’Imu versata sulla prima casa. L’ultima mossa del Cavaliere è forse andata aldilà delle più cupe aspettative. Così Bersani, Monti, Casini, Ingroia, sono tornati ieri ad attaccare con vigore. Rivoluzione Civile ha depositato ieri mattina un esposto-denuncia alla procura di Roma. Secondo l’ex magistrato Ingroia, leader di Rc, si tratta di voto di scambio, promesse di soldi in cambio di voti. I magistrati apriranno un’inchiesta. Certo è che il disorientamento dei cittadini aumenta. Dopo l’arrivo della lettera con una busta in tutto somigliante a quella della Agenzia delle entrate, nei centri di assistenza fiscale di Cgil, Cisl e Uil a Genova decine di anziani si sono messi in coda per chiedere chiarimenti, alcuni per ritirare i soldi. Tanto da costringere i sindacati ad invitare pubblicamente i cittadini a «non recarsi presso le sedi elettorali perché la lettera è un messaggio elettorale». Lettera che è arrivata anche a persone defunte da anni, come nel caso di Duilio Imola, morto nel 2010 e padre di Daniele ex sindaco di Riccione e candidato al Senato con il Pd: «Chissà a quante altre persone come noi è stata recapitata, riaprendo ferite con dolore e rabbia. Da chi è padrone quasi esclusivo della comunicazione – ha detto Daniele Imola – pretendiamo rispetto almeno per i morti, e pretendo scuse pubbliche per il dolore provocato». Ma nel Pdl fanno spallucce. Tutti i mezzi sono leciti per tentare il recupero su Pd-Sel e soprattutto limitare l’erosione di consensi da parte di Grillo. Altro che scuse pubbliche: «Non sanno più dove attaccarsi – ha detto ieri Berlusconi a Porta a Porta – la lettera è così chiara che nessuno può pensare che sia stata inviata dall’ufficio delle Entrate». Ma Bersani non ci sta. Il leader del Pd questa volta perde le staffe, dopo aver definito l’iniziativa del Pdl «un imbroglio». E aggiunge: «Nelle case degli italiani stanno arrivando 9 milioni di lettere che sembrano cartelle esattoriali, invece è la promessa di Berlusconi di restituire l’Imu: ma perché non restituiscono i quattro miliardi spesi per Alitalia? O i quattro miliardi per le quote latte? Soldi buttati via per vincere le elezioni». Infine Renzi ironizza: «Per Berlusconi l’elettore è un cliente: ti levo l’Imu, abolisco l’Irap, vendo anche le pentole a 19,90 euro perché ha bisogno di convincerti. Per noi le persone non sono numeri, loro sono i protagonisti».

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