Filobus, si parte con i collaudi. È annunciato per lunedì l'arrivo in città degli ispettori dell'Ustif di Napoli per la verifica di impianti e mezzi. I tecnici dell'Ufficio del ministero dei trasporti incaricato di controllare e autorizzare l'esercizio degli impianti fissi e a fune, saranno accompagnati dai funzionari della Regione, dai tecnici dall’assessore al settore Mario Colantonio con il dirigente Paolo Intorbida, dai responsabili della società La Panoramica che svolge in concessione il servizio di trasporto pubblico urbano. Diversi gli accertamentii da effettuare: il collaudo definitivo dell'ultimo tratto della rete che va dal piazzale Pennesi fino all'ospedale clinicizzato di Colle dell'Ara; le prove di carico lungo il tracciato storico; la verifica dei nuovi filobus sull'intera percorso della linea aerea elettrica.
LE AUTORIZZAZIONI
«È probabile che questa non sia una visita esaustiva di tutti i problemi, ma che ci sia bisogno di una seconda prima di ottenere il parere favorevole definitivo e l'autorizzazione regionale all'esercizio della filovia. Comunque, ormai ci siamo per la ripartenza del mezzo di trasporto elettrico, ecologico, antinquinante». Filovia sospesa dalla Regione che ne è la proprietaria nel lontano 1993 perché non aveva più i requisiti di sicurezza. La linea è stata rifatta con fondi statali e regionali ed è costata 4 milioni 500 mila euro. Due milioni e mezzo, invece, la spesa sostenuta, sempre dalla Regione, per l'acquisto di cinque nuovi filobus di ultima generazione, lunghi dodici metri con 70 posti utili, con pedana per i diversamente abili. Sono stati acquistati da un raggruppamento d'imprese belgo-olandese, vincitore della relativa gara di appalto. Mezzi che si trovano ricoverati da fine ottobre presso l'autorimessa della società concessionaria del servizio, pronti a fare l'esordio su strada. Si aggiungeranno a 7 vecchi filobus ristrutturati a suo tempo, per completare la flotta di esercizio e sostituire in toto gli attuali pullman che servono la linea 1 che unisce la città alta allo Scalo. Tra quelle da effettuare, la verifica più significativa riguarda il tratto di linea (da piazzale Pennesi all'ospedale civile) che si è aggiunto al tracciato storico. Un pezzo di linea filoviaria passa sulla piazza sovrastante la galleria realizzata in occasione dei Giochi del Mediterraneo e dentro la stessa galleria. «La piazza prospiciente il rettorato della Università è comunale. Di recente siamo intervenuti con ordinanza a ribadire il divieto assoluto di parcheggio di auto private e questo anche perché quell'area è riservata esclusivamente al percorso che dovrà co