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Pescara, 22/03/2026
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Data: 22/02/2013
Testata giornalistica: Il Centro
Brucchi dismette l’auto blu e viaggia sul bus navetta. Il sindaco spiega di persona agli utenti del servizio che ha appena soppresso «Ci costava troppo, ma da marzo potrete utilizzare la linea 2 a prezzi scontati»

TERAMO Nel giorno in cui dismette la sua auto blu, il sindaco Maurizio Brucchi prende l'ultimo minibus. Ieri mattina ha voluto constatare di persona l'efficacia del servizio e spiegare agli utenti le modifiche che l'amministrazione apporterà a partire dalla prima metà di marzo. Così, in due momenti diversi della mattina, intorno alle 9 e poi alle 11, il primo cittadino accompagnato dal segretario Vinicio Ciarroni è salito a bordo delle navette che fanno la spola tra piazza Garibaldi, i mega parcheggi e il centro storico. I passeggeri, soprattutto anziani che apprezzano molto il servizio gratuito attivato dal Comune anni fa, hanno accolto Brucchi con qualche protesta. «Sindache, j t'accide», l'ha scherzosamente minacciato una donna brandendo il bastone con cui si aiuta a camminare. Alcuni utenti hanno fatto presente di essere disposti a pagare il biglietto pur di far restare in funzione le navette elettriche che arrivano fino a piazza Martiri e corso San Giorgio. «La cosa migliore è confrontarsi direttamente con i cittadini», evidenzia Brucchi, «in questo caso l'ho fatto a bordo del minibus e ho potuto verificare che si tratta di un servizio utilizzato da tante persone». I cittadini sono preoccupati per la soppressione delle corse ma il sindaco ha spiegato che le navette, così come sono in funzione attualmente, hanno costi troppo alti. «La coperta è corta», riassume Brucchi, «e non ci sono fondi». I minibus, per i quali l'amministrazione spende circa 300mila euro l'anno, si fermeranno tra pochi giorni. Il sindaco, però, ha spiegato agli utenti che il collegamento con il centro storico non verrà soppresso. Il percorso delle navette sarà coperto, infatti, dal bus della linea 2 che va da piazza Garibaldi all'ospedale. Nella riorganizzazione del servizio il tragitto sarà allungato. Il bus, tornando dalla zona dell'ospedale, transiterà in piazza San Francesco, dove rimarrà in funzione la fermata davanti al mega parcheggio, e raggiungerà piazza Garibaldi passando da Porta Madonna, via Savini, piazza Martiri e via Delfico. Per gli anziani il Comune sta studiando abbonamenti scontati e forme di gratuità del servizio. «Continueremo a tutelare le utenze più deboli», assicura Brucchi. Lo stop alle navette, però, innesca le critiche dell'opposizione. «Il servizio ha il pregio di eliminare le macchine dal centro storico, riducendo smog e caos e favorendo lo sviulppo delle attività commerciali», afferma Manola Di Pasquale (Pd), «si assiste invece a un graduale ritorno al passato con richieste di eliminazione dei varchi elettronici, riduzione delle zone chiuse al transito dei veicoli e ora anche eliminazione dei minibus». Il consigliere chiama in causa Brucchi. «Negli ultimi anni ha chiesto ai termani di pagare al massimo la tassa sui rifiuti e l'Imu e altri importanti tributi come quelli sull'occupazione di suolo pubblico, passi carrabili e pubblicità», evidenzia, «cosa dà in cambio? Una città piena di macchine e invivibile?». Il taglio alle spese ha imposto anche la rinuncia da parte del sindaco alla propria auto di rappresentanza. Sarà rimpiazzata da una Lancia Delta che verrà utilizzata sia per le attività dell'ente che per gli impegni istituzionali di Brucchi. «La scelta di rinunciare all'auto, che ha avuto una sua valida funzione ma che ha rappresentato una voce di spesa», evidenzia il sindaco, «vuol essere un segnale alla cittadinanza».

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