Azzurri delusi. Appello tv ai militanti: Pd ancora comunista. Nuovi attacchi soprattutto a Grillo e al professore «L’Imu? Se serve, i quattro miliardi li pagherò di tasca mia»
IL CENTRODESTRA
ROMA Viene, non viene. E’ malato. No, ci farà una sorpresa. Le voci sull’arrivo di Berlusconi si rincorrono in piazza Plebiscito, a Napoli. Ma, alla fine, anche i più ottimisti si rassegnano. L’ex premier diserta la chiusura della campagna elettorale del Pdl a Napoli a causa di un’indisposizione. «Ha una grave congiuntivite agli occhi», certifica in serata il suo medico personale, Alberto Zangrillo, che spiega: «Non si è risparmiato negli ultimi due mesi e alla fine la paghi. È da qualche tempo che non sta bene, che accusa disturbi visivi, e oggi, oltre alla nevralgia, si è verificato un fatto nuovo, il distacco posteriore del vitreo. Gli ho dovuto imporre il riposo, lui non voleva».
C’è chi ipotizza che l’ex premier abbia deciso di non parlare in piazza dopo che la Svizzera ha chiarito che l’accordo sui capitali depositati oltre confine entrerà in vigore solo nel 2015, rendendo così impossibile il rimpiazzo dell’Imu, se dovesse essere abolita. Politici locali assicurano invece che Berlusconi planerà dal cielo in elicottero per fare una super sorpresa ai napoletani.
Alla fine, quando Berlusconi appare sullo schermo nel suo doppiopetto blu mare sullo sfondo di una tappezzeria in damasco dorato, scatta l’ovazione.
OVAZIONE AL MAXISCHERMO
E lui non tradisce le aspettative intrattenendo il suo pubblico con 40 minuti di video comizio, anche se il repertorio è il solito.«Ai moderati conviene votare per noi, chi sceglie Monti, Fini o Casini fanno un favore a Bersani e Vendola, che restano sempre legati all’ideologia comunista, la più disumana della storia dell’uomo. La sinistra- insiste- è un’armata Brancaleone cattiva e spietata, pericolosa per la libertà, che ci sottometterebbe».
Ripete le promesse, dall’Imu, «che aboliremo di certo». E poi aggiunge: «Se si rivelerà impossibile trovare una copertura allora ci rimetterò io 4 miliardi, prendendoli dalla mia fortuna, per mantenere la parola». Una sortita che si aggiunge all’ultima della serie delle proposte-choc, sfoderata in un’intervista al Tg5: «Ritoccheremo le pensioni minime».
PASTETTA SINISTRA-M5S
L'ex premier assicura anche che renderà puliti ed efficienti i treni dei pendolari: «Ora sono troppo affollati e sporchi» e per questo «ci daremo un'occhiata». E della precisazione elvetica dice che «l’intervento della Svizzera è arrivato dopo le sollecitazioni dei compagnucci». Ovviamente, si scaglia contro Grillo che accusa «di avere una pastetta con la sinistra estrema, che vota per lui, esponenti dei no tav, centri sociali e black bloc. Chi ha la testa sulle spalle non può votare per il Movimento 5 Stelle». Infine, l’appello al cuore di Napoli e della Campania. «Chiudere qui è un atto d'amore nei confronti di una città e di una regione che ci sono sempre vicine», si commuove.
L’ultimo attacco è dedicato tutto a Mario Monti«che ho sostenuto- ammette- ma poi lui è cambiato, si è rivelato cattivo e amante del potere»: «Se i tedeschi sono entrati a gamba tesa nella campagna elettorale italiana, perché Monti li ha abituati male».