L'aeroporto chiude se entro il 28 febbraio non arrivano i 5,5 milioni di euro del Piano marketing, stanziati dalla Giunta regionale, votati dal Consiglio regionale e mai arrivati. Lucio Laureti, presidente della Saga, non si accontenta più delle promesse verbali. «Pochi giorni fa avevo parlato nuovamente col presidente Chiodi - rivela - che mi aveva rassicurato sull'arrivo dei fondi, ma senza specificare quando. Io, però, non posso più attendere oltre, l'aeroporto ha scadenze quotidiane, impegni presi, programmi da seguire che sono strettamente legati al Piano marketing». Senza una garanzia vera, Laureti ha preso carta e penna e ha scritto un ultimatum alla Regione, indirizzato a Gianni Chiodi, agli assessori Mauro Di Dalmazio (Turismo), Giandonato Morra (Trasporti), Carlo Masci (Bilancio) e al prefetto di Pescara Vincenzo D'Antuono. Poche righe nelle quali Laureti ribadisce: «Diamo atto alla Giunta e al Consiglio regionale di aver previsto, anche se con estremo ritardo, il contributo marketing 2012 pari a 5,5 milioni di euro a favore della Saga. Questa attribuzione conferma la vicinanza e l'attenzione che la governance politica della Regione ha adottato nei confronti dell'aeroporto d'Abruzzo. Dobbiamo, però, purtroppo lamentare una diversa attenzione da parte dei funzionari che intervengono fino all'erogazione del contributo assegnato. Ciò determina una grave crisi di liquidità da parte della Saga, considerando che il contributo assegnato si riferisce all'anno 2012 e che siamo a febbraio 2013. Fornitori della società, prestatori di servizi, dipendenti attendono con crescente difficoltà e preoccupazione l'erogazione del contributo. Siamo ad informarvi che la società, stante questa situazione, non potrà garantire l'operatività dell'aeroporto oltre la fine del corrente mese di febbraio. Vi preghiamo, pertanto, di intervenire affinché la situazione trovi una immediata soluzione». Firmato: Lucio Laureti, lettera inviata il 19 febbraio, quindi subito dopo l'ultimo colloquio fra il presidente della Saga e il presidente della Regione. Dalle parole di Laureti è evidente che l'aeroporto è in braghe di tela se non riesce a far fronte nemmeno all'ordinaria amministrazione; aveva lanciato un primo serio allarme all'inizio di dicembre, poi l'iniziativa di Lorenzo Sospiri, cui aveva dato seguito il Consiglio regionale col voto del 28 dicembre per finanziare il Piano marketing 2012, sembrava aver rimesso le cose a posto. E invece no: c'è stato un errore madornale nell'indicare il capitolo di bilancio giusto per cui gli uffici tecnici regionali hanno dovuto ricominciare tutto daccapo. Laureti era andato su tutte le furie per il pasticcio che aveva ritardato ulteriormente il finanziamento. Anche in questo caso gli organi politici della Regione lo aveva tranquillizzato sul fatto che era questione di giorni, ma la realtà dei fatti è che a due mesi di distanza la casella della Saga alla voce "Piano marketing" è desolatamente vuota e senza i conquibus non c'è progetto di sviluppo che tenga, anzi la prospettiva più concreta è la chiusura.