«Non eliminate il bus navetta». L'appello, rivolto all'amministrazione comunale, arriva dal sindacato Pensionati italiani-Cgil e la Federconsumatori di Teramo. «Abbiamo appreso - afferma il presidente della Federconsumatori Teramo, Ernino D'Agostino- dagli organi di informazione l'intento, da parte dell'amministrazione, di sopprimere il servizio di trasporto gratuito nel centro storico della città, di cui tanti pensionati hanno potuto usufruire nel corso degli ultimi anni, e di sostituirlo con non meglio precisate esenzioni o agevolazioni nell'uso delle linee ordinarie del trasporto pubblico urbano. Consideriamo tale scelta gravemente penalizzante per una categoria di cittadini, i pensionati, che stanno già pagando gli effetti dell'incremento delle imposte locali e delle tariffe dei servizi e che hanno particolarmente bisogno di utilizzare il trasporto pubblico per le esigenze quotidiane di mobilità».
Il sindacato e l'associazione dei consumatori invitano quindi il sindaco Brucchi a tornare su questa decisione, cercando di trovare in altri capitoli di bilancio le economie necessarie per garantire gli equilibri per le casse dell'ente. «Chiediamo in ogni caso un incontro urgente- afferma il presidente della Spi-Cgil Teramo, Geppino Oleandro- da tenere prima dell'adozione di provvedimenti amministrativi in materia». Il taglio del bus navetta porterà nelle casse dell'ente un risparmio che si aggira attorno ai 150 mila euro, una cifra non indifferente, che servirà anche a potenziare i collegamenti con le zone finora scoperte dal servizio. Il nuovo Piano trasporti che il Comune presenterà a breve, prevede che il tragitto effettuato dal bus navetta sia sostituito dal bus di linea numero 2, che, però, sarà a pagamento. Per questo il Comune ha previsto degli abbonamenti a prezzi simbolici per gli ultra 65enni, che rappresentano poi la fascia di utenza più significativa del bus navetta. Il sindaco, una volta uscita la notizia sulla stampa, ha anche deciso di fare un giro sul bus navetta per tranquillizzare i fruitori del servizio, anche se le polemiche sulla soppressione dell'unico bus gratuito presente in città per girare in centro storico restano.
I commercianti però non sembrano risentire più di tanto della perdita. «Purtroppo- afferma il presidente del centro commerciale naturale Giancarlo Da Rui- l'esperimento, nato per creare un collegamento diretto e gratuito tra i parcheggi di scambio e il centro storico, non è mai decollato e non ha mai rappresentato un aiuto concreto per il commercio del centro. E' vero che l'utenza era rappresentata quasi esclusivamente da anziani. Si può dunque comprendere questo taglio nell'ottica della spending review attuata dal Comune, anche se non trovo del tutto giusto privare improvvisamente gli anziani del servizio, magari si potrebbe ridurre il numero delle corse».