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Pescara, 22/03/2026
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Data: 24/02/2013
Testata giornalistica: Il Centro
Come si vota: istruzioni per l'uso - Segno sul simbolo e niente preferenze. La guida: due schede, rosa per la Camera e gialla per il Senato. Si vota oggi dalle 8 alle 22 e domani dalle 7 alle 15

ROMA Oggi e domani si voterà per il rinnovo di Senato e Camera dei deputati, oltre che in tre Regioni (Lombardia, Lazio e Molise). La legge elettorale prevede un sistema proporzionale con premio di maggioranza e soglie di sbarramento. Per l’elezione dell’assemblea di Montecitorio possono votare i maggiorenni (18 anni) aventi diritto al voto, mentre per l’elezione del Senato possono votare coloro che, alla data di domenica 25 febbraio, hanno compiuto il venticinquesimo anno di età. Sia per l’elezione della Camera (scheda rosa) sia per l’elezione del Senato (scheda gialla) il voto è estremamente semplice. L’elettore deve infatti esprime il voto tracciando con la matita un solo segno (esempio, una croce o una barra) nel riquadro che contiene il contrassegno della lista prescelta. È vietato scrivere sulla scheda il nominativo dei candidati e qualsiasi altra indicazione. La legge elettorale in vigore, il famoso “porcellum” non consente infatti di esprimere preferenze, la lista dei candidati è “bloccata”, cioè i nominativi sono presentati in un ordine prestabilito al momento del deposito della lista stessa. Anche nel caso di più liste collegate in una coalizione, il segno va posto solo sul contrassegno di una delle liste collegate, quella che si vuole votare, e non sull’intera coalizione. Eventuali “sconfinamenti” su contrassegni limitrofi non sono un problema: la legge prevede, infatti che, se il segno dovesse essere parzialmente posto su altri simboli, il voto si intende riferito al contrassegno su cui insiste la parte prevalente del segno stesso. La cosa importante è fare un solo segno, limitato a un solo simbolo di lista per non rischiare l’annullamento del voto. Il numero dei deputati da eleggere è di seicentotrenta, dodici dei quali eletti nella circoscrizione Estero. Il numero dei senatori elettivi è di trecentoquindici, sei dei quali eletti nella circoscrizione Estero. Per la circoscrizione Estero l’elettore vota tracciando un segno con una penna di colore nero o blu, pena l’annullamento della scheda, sul contrassegno corrispondente alla lista prescelta o comunque sul rettangolo che lo contiene. Ciascun elettore può inoltre esprimere due voti di preferenza nelle ripartizioni alle quali sono assegnati due o più deputati o senatori e un voto di preferenza nelle altre.

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