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Pescara, 22/03/2026
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Data: 24/02/2013
Testata giornalistica: Il Messaggero
Urne aperte oggi e domani si vota per il Parlamento. 1.067.320 abruzzesi potranno scegliere i loro rappresentanti

L'AQUILA Sono più di un milione gli abruzzesi chiamati alle urne per scegliere i propri rappresentanti alla Camera e al Senato. Sono 1.644 i seggi, che saranno aperti dalle 8 alle 22 di oggi e dalle alle 7 alle 15 di domani. Le operazioni di scrutinio delle schede inizieranno subito dopo la chiusura dei seggi, domani pomeriggio: prime ad essere scrutinate saranno le schede per il Senato.
Suddividendo per provincia il numero degli aventi diritto al voto, in testa c’è quella di Chieti, davanti a Pescara, Teramo e L'Aquila. Andiamo nel dettaglio. Camera. Provincia di Chieti: 461 sezioni elettorali, 319.632 aventi diritto al voto. Provincia di Pescara: 395 e 258.502. Provincia di Teramo: 373 sezioni e 245.113. Provincia dell'Aquila: 415 e 244.073. In totale gli aventi diritto al voto per la Camera, nella nostra regione, sono 1.067.320. Senato. Provincia di Chieti 293.352. Provincia di Pescara 236.479. Provincia di Teramo 223.793. Provincia dell’Aquila 224.802. Per il Senato gli aventi diritto al voto sono dunque, 978.426.
Tanto per la Camera (scheda rosa) quanto per il Senato (scheda gialla) l’elettore potrà esprimere la sua preferenza tracciando, con la matita che viene data in dotazione al seggio, un segno netto e uno soltanto (ammessa non soltanto una croce ma anche una barra) sul riquadro all’interno del quale è disegnato il simbolo del partito preferito. È assolutametnte vietato scrivere sulla scheda il nominativo dei candidati, pena la nullità, così come è vietato tracciare con la matita qualsiasi altra indicazione che potrebbe rendere identificabile il votante.
I DOCUMENTI
Per votare gli elettori dovranno esibire ai responsabili del seggio cui sogno assegnati un documento di riconoscimento valido, oltre alla tessera elettorale. A proposito della tessera elettorale, chi l’avesse smarrita potrà chiederne un duplicato agli uffici comunali, che resteranno appositamente aperti per tutta la durata dell’apertura dei seggi, oggi e domani.
Per la circoscrizione Abruzzo saranno eletti quattordici deputati e sette senatori (ma, come nella scorsa tornata di elezioni politiche, potranno esserci parlamentari abruzzesi presenti ed eletti in altre regioni). I deputati verranno fuori dalla ripartizione dei seggi a livello nazionale, mentre i senatori saranno scelti sulla base dei risultati regionali (alla coalizione vincente vanno quattro senatori, da distribuire tra i partiti che compongono al coalizione stessa proporzionalmente al risultato elettorale di ciascun partito nella regione, gli sconfitti devono dividersi gli altri tre seggi, sempre in base ai voti ottenuti).
LE LISTE
I partiti in gara per la Camera, in Abruzzo, sono diciannove, e questo è l’ordine in cui sono collocati sulle schede elettorali: Rivoluzione civile, Forza nuova, Amnistia giustizia e libertà, Movimento 5 Stelle, Partito comunista dei lavoratori, Futuro e libertà, Scelta civica con Monti, Unione di centro, Fare per fermare il declino, Partito democratico, Centro democratico, Sinistra ecologia e libertà, Casapound Italia, Intesa popolare, Lega Nord-Tremonti, La Destra, Grande Sud, Popolo della libertà e Fratelli d'Italia. Le coalizioni in campo sono quelle che fanno riferimento al premier uscente e ricandidato Mario Monti con le forze di centro (Fli, Scelta civica e Udc), al centrosinistra con Pierluigi Bersani candidato premier (Pd, Sel e Centro democratico), al centrodestra che ha per leader Silvio Berlusconi (Pdl, Intesa popolare, Lega Nord-Tremonti, La Destra, Grande Sud e Fratelli d’Italia. Per il Senato corrono diciotto liste, una in meno del totale per la Camera, differenza dovuta al fatto che i tre partiti che sostengono Monti si presentano sotto un simbolo comune e alla presenza di Rialzati Abruzzo la cui lista è presente solo nella competizione per il Senato.

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