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Data: 02/03/2013
Testata giornalistica: Il Tempo d'Abruzzo
Aeroporto d'Abruzzo - Con cinque milioni l’aeroporto decolla. Il presidente Laureti: «Non sono aiuti di Stato ma investimenti»

Fumata bianca sull'aeroporto dopo cinquanta e passa sfumature di grigio. La determina che sblocca i 5,5 milioni del Piano marketing è stata depurata di tutti gli errori ed è pronta per essere consegnata al presidente della Saga Lucio Laureti. Gli uffici tecnici dei settori Turismo e Bilancio della Regione hanno fatto gli straordinari per mettere una pezza a colore a un pasticcio che rischiava di inficiare il finanziamento. Ma alfine, il responsabile del Turismo, Mario Pastore, ha potuto sciogliere la riserva e lunedì firmerà materialmente il documento che integra il Decreto legge regionale; nella stessa giornata le risorse saranno trasmesse alla Società di gestione che così potrà coprire il "buco" relativo al 2012. Per i tecnici e per lo stesso Laureti sono state ore di grande tensione, allentata grazie a una presa di coscienza generale perché se il Piano marketing fosse saltato sarebbe "saltato" anche l'aeroporto. Per il 2013, comunque, nasce l'esigenza di riscrivere la legge del Piano marketing su altre basi e con altre caratteristiche per non incorrere nei fulmini del Governo e per non rischiare una nuova impugnazione, così com'è accaduto per la legge approvata dal Consiglio regionale il 28 dicembre. I tempi lunghi nel definire i dettagli della determina risiedevano tutti nella difficoltà di dimostrare che i soldi della Regione non sono "aiuti di Stato", ma investimenti in senso stretto. E del resto, l'attività svolta nel corso degli anni ha confermato che di investimenti si tratta perché i singoli Piani marketing hanno prodotto nel tempo sviluppo economico sul territorio abruzzese.

Sul caso che ha tenuto in allarme tutti i soci del cda della Saga (Regione, Camere di Commercio, Comuni di Pescara e San Giovanni Teatino e Caripe) serviva un'assunzione di responsabilità da parte degli uffici tecnici della Regione, svolta che c'è stata perché Mario Pastore ha preso di petto la situazione assumendosi un onere non da poco. A stretto giro, il Piano marketing 2012 consentirà di finanziare i progetti avviati e quelli da avviare, su tutti il debutto del volo diretto Pescara-Mosca, prima in via sperimentale in estate (un collegamento settimanale al sabato per 12 settimane con 250 passeggeri per ogni tratta). Ieri, intanto, la consigliera regionale del Pd Marinella Sclocco non ha risparmiato critiche, pur avendo votato a favore del Piano marketing: «Da un lato sento il dovere di ribadire che non si può arrivare a fine esercizio economico e cercare le magie per reperire fondi che dovrebbero essere strategici per la nostra regione, ma occorre essere più puntuali e competenti nel prevederli nei tempi giusti. Dall'altro lato, stando alle dichiarazioni di Laureti, che attacca una maggioranza che gli ha affidato a tutti gli effetti la gestione dello scalo, mi chiedo come mai non riesce comunque a mantenerne una gestione attiva? Nel 2010, la Regione ha elargito 4 milioni per un numero di passeggeri pari a 460mila oggi per 560mila ne chiede 5 milioni e mezzo. Inoltre mi chiedo se il totale include anche quei passeggeri che non producono rientri economici, ad esempio quelli da e per Bergamo. Ricordo sia a Laureti sia alla maggioranza che sono fermi da oltre un anno i lavori per l'ampliamento dell'aerostazione passeggeri già finanziati dalla Regione. Mai iniziati, invece, quelli già finanziati per la realizzazione del disoleatore, obbligatorio in quanto richiesto dal Ministero dei Trasporti sul dispositivo di approvazione del piano regolatore aeroportuale».

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