Iscriviti OnLine
 

Pescara, 15/06/2026
Visitatore n. 754.972



Data: 05/03/2013
Testata giornalistica: Il Tempo d'Abruzzo
Discarica abusiva nella rimessa dei filobus

Attività di stoccaggio e conservazione dei rifiuti irregolare: un’accusa pesante, quella formulata dalla Guardia di Finanza a «Formula Ambiente», la società che gestisce il centro di raccolta comunale dei rifiuti ingombranti ed elettronici presente nella rimessa filoviaria di Santa Filomena, in via Aterno. Il centro, che era stato aperto nel 2007 come «provvisorio» dall’amministrazione comunale guidata da Francesco Ricci, è anche sede dell’Associazione temporanea d’impresa (Ati) Cns/Mantini che è concessionaria del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani della città. Il rilevamento «attività non conformi» attorno ai rifiuti presenti nella rimessa è stato è stato effettuato nei giorni scorsi quasi per caso, durante alcune missioni di volo della sezione aerea delle Fiamme Gialle con sede a Pescara impegnate per ricognizioni a tutela del patrimonio ambientale: gli agenti impiegati nell’attività hanno segnalato la presenza nell’area dedicata ai rifiuti, tipologie diverse di immondizia raccolta ed accatastata senza seguire la normativa apposita, oltre alla presenza di numerosi mezzi da cui venivano scaricati rifiuti «di probabile provenienza urbana».

Una volta ricevuto il rapporto della sezione aerea la Finanza ha disposto un sopralluogo che ha evidenziato alcune irregolarità che hanno portato alla messa in mora del gestore e del Comune in attesa della messa a norma dell’area della rimessa filoviaria, la cui destinazione urbanistica non è stata mai mutata. Dai controlli sul posto le Fiamme Gialle hanno evidenziato la presenza di elettrodomestici, vernici, toner, farmaci, batterie, monitor di computer, pneumatici, oli esausti, materassi e rifiuti edili: solo alcune di queste tipologie doveva trovarsi nel centro di raccolta dove, tra l’altro, è stata rilevata acqua stagnante che minacciava l’integrità dei rifiuti, stoccati e conservati in un’area non completamente recintata e impermeabilizzata. Si dice tranquillo l’assessore alla Nettezza Urbana, Alessandro Bevilacqua: «Ho riunito oggi stesso (ieri per chi legge, ndr) i dirigenti dei Lavori Pubblici, dell’Urbanistica e dell’Ambiente per giungere celermente, almeno per quanto di nostra competenza, alla soddisfazione delle condizioni imposteci dalla Guardia di Finanza, emanando intanto un’ordinanza di apertura temporanea per il centro di raccolta. L’Ati concessionaria, nel frattempo ha già stanziato 140 mila euro per la messa in sicurezza di tutta l’area».

www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it