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Data: 20/02/2007
Testata giornalistica: Il Centro
Trasporto urbano a Spoltore. Accordo con l'Arpa, bus dalle frazioni al centro

SPOLTORE. Arriva il servizio di trasporto urbano nel territorio di Spoltore. L'amministrazione comunale ha siglato un accordo con l'Arpa, l'agenzia regionale che gestisce le tratte dei bus in città, per istituire collegamenti tra frazioni e capoluogo. Le linee urbane saranno attivate tra Caprara, Santa Teresa, contrada Cavaticchi e Spoltore centro, dove sono concentrati i servizi pubblici e sanitari.
La circolare bus dovrebbe partire entro la primavera. Il protocollo d'intesa tra l'Arpa e il Comune prevede inoltre l'aumento delle corse di collegamento con il terminal di Pescara, anche nei giorni festivi. I dettagli del piano d'intervento, gli orari e i costi per gli utenti saranno comunicati nei prossimi giorni dal sindaco Donato Renzetti, dall'assessore alla Mobilità Lucio Matricciani e dal presidente dell'Arpa Nicola Basilavecchia. Si tratta di un potenziamento del servizio di trasporto pubblico atteso da molti anni dai pendolari, soprattutto dai cittadini, per lo più studenti, pensionati e lavoratori che viaggiano quotidianamente sulla direttrice suburbana della statale 16 bis Spoltore-Villa Raspa-Pescara, dove finora la domenica e negli altri giorni festivi ci sono sempre stati pochi bus.
Il problema è maggiormente sentito, in particolare nei mesi invernali dai ragazzi, da quando nella piana di Montani è entrato in funzione il centro polifunzionale Arca, a Villa Raspa, con i negozi e le 12 sale cinematografiche che di domenica si possono raggiungere solo con mezzi privati, non essendoci pullman in circolazione.
Sulla via Federico Fellini del multiplex non c'è nemmeno una fermata dei bus della linea 9 della Gtm, che transitano a poche centinaia di metri diretti alla vicina Motorizzazione civile. Tornando all'accordo Arpa-Comune, il bus navetta che sarà attivato per la circolare urbana fornirà un servizio, finanziato in parte dall'amministrazione civica, per andare incontro alle esigenze dei residenti delle frazioni, tagliate fuori dal collegamento principale con il capoluogo. Una carenza che si avverte soprattutto a Caprara, dove non ci sono più la delegazione comunale e l'ufficio distaccato dell'anagrafe, un tempo situato all'ex Onpi, dove i residenti si potevano recare per i certificati e documenti di stato civile. Siccome la maggior parte dei servizi sono dislocati nel capoluogo, la giunta ha deciso di mettere le mani al portafoglio per finanziare il bus cittadino. Il piano per il trasporto urbano era in cantiere da diversi anni, ma non era mai giunto al «capolinea». Questa volta, almeno sulla carta, l'iter è stato completato. Nelle prossime settimane saranno distribuite delle brochure per illustrare ai cittadini le modalità del servizio.

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