Il pilota lancia l'allarme alla torre di controllo. Un testimone: aereo radiocomandato. Indagano Fbi e Faa
Un drone accanto a un aereo di linea che sta effettuando un atterraggio, il pilota che lo segnala alla torre di controllo e le autorità del volo e del l'antiterrorismo che prendono l'episodio molto seriamente.
IL VOLO ALITALIA - È accaduto lunedì pomeriggio a New York, nei pressi dell'aeroporto John Fitzgerald Kennedy. Il volo Alitalia Az60 (un Boeing 777), decollato alle 9.55 da Roma Fiumicino e atterrato al Jfk alle 13.11 (ora locale), ha incontrato qualcosa a circa cinque miglia a sud dell'aeroporto, mentre si trovava a circa 450 metri di quota, durante il final approach, la fase finale di avvicinamento all'aeroporto. Il luogo dovrebbe essere lungo la costa meridionale di Long Island, sulla rotta che porta alla pista 31R del Jfk.
L'ALLARME - Nell'audio pubblicato da LiveATC.net, un sito che monitora le comunicazioni di traffico aereo, si sente il pilota italiano avvisare la torre: «Abbiamo visto un drone, un aereo drone». Il volo Alitalia non ha comunque dovuto effettuare manovre evasive e ha proseguito l'atterraggio regolarmente. La torre ha però diramato un'allerta per gli altri aerei in avvicinamento alle piste. Il New York Police Department ha mandato sul luogo dell'avvistamento un elicottero, senza trovare nulla. Un testimone, secondo la televisione Cbs, ha detto che si tratta di ragazzini alle prese con modellini. «Li vedo molto spesso - ha spiegato Fyezil, un addetto ai pullman dell'aeroporto - Qualche volta fanno volare gli aerei davvero in alto». I proprietari di aerei radiocomandati, però, secondo i regolamenti Faa non possono superare i 120 metri di altezza e, se operano nel raggio di 5 km da un aeroporto, sono tenuti ad avvisare la torre di controllo.
L'INCHIESTA E L'ANTITERRORISMO - Resta il fatto che l'Fbi e la Faa (Federal Aviation Administration, l'Amministrazione dell'aviazione federale) hanno aperto un'inchiesta sull'accaduto. E il Bureau ha rivolto un appello a eventuali testimoni: «Occorre identificare l'apparecchio e il suo operatore. Il velivolo senza pilota è stato descritto come nero e non più grande di un metro, con quattro eliche», ha spiegato un portaparola. John Giacalone, a capo dell'ufficio Fbi di New York per l'Antiterrorismo, ha invitato a un appello di responsabilità per «la sicurezza dei passeggeri e del personale» a bordo degli aerei nel settore.