Mangatar è un social game ambientato nell’universo manga giapponese sviluppato su internet in modo interattivo
TERAMO «Ci sono stazioni nelle quali il treno non si può perdere, ma solo perché non ne passa nessuno. Su questo treno è invece necessario salirci per realizzare i nostri sogni in realtà». Sta tutta nelle parole di uno dei giovani “startupper” – la nuova generazione di imprenditori dell’innovazione – la sfida lanciata dal Treno delle idee, l’iniziativa con cui la Fira, Finanziaria regionale abruzzese, in collaborazione con la Sangritana, lancia in Abruzzo il bando regionale “StartUp StartHope”. Si tratta di nove milioni di euro da investire nel capitale e nello start up di imprese innovative che potrebbero trasformare l’Abruzzo nella nuova Silicon Valley. A bordo del treno un laboratorio mobile formato da tre vagoni, dove imprenditori ed aspiranti imprenditori hanno avuto modo di confrontarsi con investitori ed esperti del settore e ascoltare i consigli di chi ce l’ha fatta, viaggiando su e giù per la regione. Ieri il treno ha fatto le sue prime due tappe a Teramo e a Vasto, oggi il viaggio proseguirà in direzione L’Aquila con fermata e dibattito previsto alle ore 12.15 nel capoluogo, all’hotel Borgo Rivera. Dopo la prima fermata ieri mattina i viaggiatori hanno fatto sosta a Teramo, nella sala convegni del Consorzio industriale alla Gammarana, per incontrare la città e dare voci agli investitori e agli imprenditori. Negli articoli in basso raccontiamo tre storie di “startupper”, raccolte ieri a Teramo.