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Pescara, 24/03/2026
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Data: 19/03/2013
Testata giornalistica: Il Tempo d'Abruzzo
Trasporto ferroviario e disservizi - I pendolari infuriati all’assalto del treno. Alla stazione di Teramo vagoni insufficienti. Ressa per salire sul treno per Pescara. Proteste sui tempi esagerati del collegamento e sul costo del biglietto che sfiora i 5 euro

Una scena così, alla stazione di Teramo, non si era mai vista. Soprattutto il fine settimana. Ma domenica scorsa, complice forse il derby, il treno delle 19.40 per Pescara è stato letteralmente preso d'assalto da centinaia di persone con disagi e disservizi che hanno mandato su tutte le furie i numerosi pendolari, soprattutto studenti, che dopo aver passato il weekend a casa stavano tornando verso la sede universitaria. Tanto che le proteste non si sono fatte attendere. «E' assurdo che non ci si fosse posto sul treno - ha commentato una ragazza - anche perchè la domenica sono garantite solo due corse in direzione Giulianova-Pescara, la prima la mattina e la seconda alle 19.40. Di conseguenza perso quello, tornare verso Pescara diventa impossibile se non con altri mezzi». Una rabbia, quella dei pendolari, esplosa con durezza nonostante sia la prima volta che si verifica una situazione del genere, almeno il fine settimana. «Il problema è che Teramo, pur essendo un capoluogo di provincia, non è servito adeguatamente - ha detto un'altra signora, che abitualmente prende il treno per recarsi a Pescara per motivi di lavoro - Le corse sono poche e mal distribuite, senza considerare che un'ora e dieci per arrivare in treno a Pescara non è assolutamente concepibile. Soprattutto a fronte del costo del biglietto, che ormai è di ben 4 euro e 50 centesimi». Proteste, quelle di studenti e lavoratori pendolari, raccolte anche da Paolo D'Incecco, esperto di trasporti dell'Idv. «La scena di domenica sera è solo l’ultima che si è verificata - ha commentato D'Incecco - ma i problemi del trasporto ferroviario sono tantissimi. A partire dalla necessità di più corse almeno in alcuni orari. Oggi si fa un gran parlare delle Frecce, ma i veri problemi riguardano i treni regionali. E da questo punto di vista Teramo è sicuramente molto penalizzata». A questo riguardo D'Incecco critica fortemente anche la decisione dell'amministrazione Brucchi di portare avanti l'arretramento della stazione ferroviaria, soprattutto in un momento in cui si sente l'esigenza di favorire il trasporto su rotaia. Nei prossimi giorni, comunque, i problemi del trasporto ferroviario saranno al centro di una riunione tra Trenitalia e l'assessore regionale Giandonato Morra. «Ho già parlato con Trenitalia - così Morra -. Quello delle 19.40 è un Minuetto da 200 posti, a fronte di una richiesta che solitamente si attesta sulle 35-50 unità. E non vi era nessun dato o segnalazione che facesse prevedere, domenica scorsa, un sovraffollamento».

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