Sta diventando sempre più aspro il contenzioso tra Clp, l'azienda del trasporto pubblico, e le cinque organizzazioni sindacali casertane già in stato di agitazione per la mancata interlocuzione con la proprietà sull'organizzazione del lavoro. Per oggi pomeriggio si riapre il tavolo di confronto nella sede di Pollena Trocchia ma l'azienda ha deciso di trattare soltanto con le 4 organizzazioni regionali di Filt, Fit, Uilt e Uglt (già ascoltate il 4 marzo) con un solo punto all'ordine del giorno, le difficoltà gestionali che si stanno aggravando per la mancata erogazione della Cig. In nessun caso prenderanno parte alla riunione (ore 15) i rappresentanti sindacali di Terra di lavoro che, dopo svariate contestazioni, si ritrovano ai ferri corti con Clp anche per il ritardato pagamento della mensilità di febbraio. Proprio per l'assenza di questi ultimi difficilmente questo pomeriggio potranno essere affrontati i nodi più spinosi dell'occupazione, anche perché è già attivo, presso l'assessorato regionale del lavoro guidato da Severino Nappi, uno specifico tavolo finalizzato alla ricollocazione di circa 20 addetti ai servizi ex Acms. «Oggi non ci saremo - ha confermato il segretario della Filt Natale Colombo a nome delle 5 sigle casertane - per il semplice motivo che è già partita la seconda fase della procedura di raffreddamento presso la Commissione di garanzia per i servizi pubblici e che della questione si occuperà presto la Prefettura di Caserta».