La petizione sui trasporti urbani lanciata dagli studenti dell’Udu è approdata ieri sul tavolo del sindaco Maurizio Brucchi. Gli universitari hanno infatti raccolto nei giorni scorsi circa mille firme per lanciare all’amministrazione alcune richieste specifiche: la reintroduzione della linea 7 dalle 15 alle 17, un servizio di trasporto anche notturno, nella fascia oraria che va da mezzanotte alle due che colleghi il centro della città con i quartieri residenziali più periferici, come Colleparco, Colleatterrato e la Gammarana e l’istituzione di una fermata in via Po per le corse interregionali della Baltour. I ragazzi dell’Udu sono stati ricevuti ieri pomeriggio dal sindaco Maurizio Brucchi, che ha illustrato loro il nuovo Piano trasporti messo a punto dal Comune. Un Piano che, così com’è, non piace agli universitari, che presenteranno presto le loro proposte di modifica. «Il sindaco – spiega la coordinatrice dell’Udu Teramo Monia Flammini – si è dimostrato molto disponibile al dialogo, ma il problema dei trasporti per noi studenti resta: purtroppo il nuovo piano (che presenta una razionalizzazione del numero di corse, ndr) non tiene in considerazione le nostre esigenze, noi apporteremo delle modifiche e poi ci rincontreremo di nuovo con il sindaco per discutere delle nostre proposte». Secondo gli universitari, la questione trasporti è di vitale importanza. «È inutile – conclude Flammini – parlare di Campus o di spazi per gli universitari in centro se poi i collegamenti con i mezzi pubblici sono inefficienti: solo con una città realmente a misura di studente si potrà combattere l’alto tasso di pendolarismo che caratterizza gli universitari teramani». Il sindaco Maurizio Brucchi si dice disposto a valutare le richieste presentate dai ragazzi. «Siamo aperti al confronto – spiega Brucchi – e vogliamo venire incontro alle esigenze degli universitari».