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Pescara, 24/03/2026
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Data: 20/03/2013
Testata giornalistica: Il Centro
Marchionne, stipendio alle stelle. Sale il compenso dell’ad Fiat: 7,4 miloni di euro contro i 5 del 2011.

ROMA La crisi economica e, in particolare, lo stallo del mercato dell'auto non influiscono sullo «stipendio» dell'amministratore delegato Fiat, Sergio Marchionne, aumentato di quasi il 50 per cento rispetto al 2011. E mentre in Svizzera i cittadini hanno votato con un referendum una stretta rigorosa agli stipendi dei top-manager, in Italia né il crollo delle vendite, né il pessimo bilancio 2012 del Gruppo Fiat (in rosso per un miliardo di euro, contro il miliardo di profitti del 2011) hanno avuto un impatto negativo sugli introiti di Marchionne, passato dai 5 milioni del 2011 ai 7,4 dello scorso anno. A rimpinguare il compenso dell’ad del Lingotto e del gruppo Chrysler (incarico quest’ultimo per il quale non percepisce ulteriore compenso) sono stati i premi: tra Fiat Spa e Fiat Industrial il manager italocanadese ha ricevuto 7,387 milioni di euro (di cui 3,787 come bonus) con un aumento pari al 47,74 per cento rispetto al 2011 (quando l’incremento era stato del 42 per cento). E per il raggiungimento degli obiettivi (del biennio 2009-2011) Marchionne l'anno scorso ha ricevuto anche 4 milioni di azioni Fiat e 4 milioni di azioni Fiat Industrial. Inoltre il conto in banca del capoazienda è destinato a salire se raggiungerà anche i prossimi traguardi richiesti dal gruppo. L'assemblea degli azionisti, infatti, ha detto sì a un nuovo piano incentivi: l'ad porterà a casa 7 milioni di azioni Fiat e 2,1 milioni Fiat Industrial (in totale per l’intero triennio 2013-2015), ma solo se resterà in carica in ogni esercizio dei tre anni. Con questi numeri Marchionne risulta uno dei manager più pagati del mercato auto. Eppure è pagato meno di colleghi quali Martin Winterkorn del marchio Volkswagen, che ha guadagnato 14,5 milioni di euro (in calo però rispetto all'anno precedente, quando ne ha guadagnati 17, perché ha chiesto al cda del suo gruppo di ridurgli i compensi), o Alan Mullay della Ford, 21 milioni di dollari il suo stipendio nel 2012 (anche questa cifra in forte diminuzione rispetto al 2011). Con i suoi 7,4 milioni Marchionne questa volta entra nella classifica 2012 dei manager italiani più pagati. Nella lista c'è anche il presidente della Ferrari, Luca Cordero di Montezemolo, che lo scorso anno ha guadagnato 5,5 milioni di euro, all'incirca la stessa cifra del 2011.

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