PESCARA C’è una sentenza che dà torto a Paola Pelino (nella foto), senatrice sulmonese del Pdl, nella vicenda degli abiti acquistati nel negozio di abbigliamento By Gabrielli a Pescara. Lo affermano gli avvocati Fabio Abbruzzese e Paolo Cacciagrano, legali dei titolari della boutique di via Nicola Fabrizi, in una email inviata al Centro. «I fatti oggettivamente dimostrabili sono i seguenti; si legge nella email. «Il Tribunale di Pescara in data 28.11.2012, con sentenza n. 1556/2012 provvisoriamente esecutiva, ha condannato la senatrice al pagamento della somma di euro 11.136,00 per la sorte capitale, oltre compensi pari ad € 2.000,00, di cui € 200,00 per spese, ed interessi legali in favore della società da noi assistita. Il Giudice di primo grado ha, quindi, accertato che la senatrice ha acquistato capi d'abbigliamento nell'anno 2009 senza corrispondere il relativo prezzo». «Le vendite alla senatrice Paola Pelino», prosegue l’email, «sono avvenute in ossequio alla disciplina tributaria a differenza di quanto affermato dalla stessa, la quale soltanto oggi parla di mancata emissione degli scontrini fiscali, mentre sino ad oggi nulla aveva mai eccepito a riguardo, nonostante i diversi solleciti che le erano stati avanzati tutti ampiamente documentabili. Nell'incontro tenutosi presso lo spazio elettorale del senatore Gaetano Quagliarello nessuna rappresentante della società nostra cliente ha inveito contro la senatrice a differenza da quanto quest'ultima ha riferito alla stampa. Il senatore Gaetano Quagliarello non ha mai prestato garanzia all'adempimento del debito della senatrice Paola Pelino, né aveva alcun motivo per farlo. Il medesimo, recatosi presso la boutique della società nostra assistita nel periodo pre-elettorale, ha solo auspicato una composizione bonaria della vicenda.Gli atti sopra indicati», concludono i dcue lagali, «sono a disposizione presso il nostro studio legale ».