PESCARA Fare subito squadra con il Molise, mentre il sistema Abruzzo si rafforza ogni giorno con nuove voci per convincere sia Trenitalia che il competitor Ntv che l'Alta velocità ferroviaria non può avere Ancona come capolinea della linea adriatica.
La nuova mossa della Regione è questa, in attesa che l'ad di Trenitalia, Mauro Moretti fissi la data dell'incontro sollecitato dal governatore Gianni Chiodi.
Intanto a muoversi con una certa autonomia è l'assessore regionale ai Trasporti, Giandonato Morra: «Nei prossimi giorni sarò in Molise per parlare con il neo presidente di quella Regione, Paolo di Laura Frattura, e con il mio omologo assessore ai Trasporti, che credo debba essere ancora nominato visto che le elezioni sono state appena effettuate. Per ora siamo ai contatti personali, attivati attraverso alcuni amici, ma presto saranno rapporti stretti». Morra non vede altra strada per uscire dall'andamento lento in cui sembra essersi cacciato l'Abruzzo: «Dobbiamo fare squadra e, nello stesso tempo, lavorare all’interno della nostra regione. Ho apprezzato molto l'ultimo intervento della Cna abruzzese, così come quelli precedenti di Federalberghi e delle quattro Unioncamere. Sappiamo che da soli non si possono cambiare le sorti di scelte già prese, per questo chiamiamo a raccolta le regioni adriatiche. Anche con le Marche il dialogo continua. Intanto la mia prima priorità in questo momento è di rafforzare il nostro sistema». Come dire, è inutile abbaiare da soli alla luna.
Così Morra ha deciso di inforcare l'autostrada per raggiungere il neo presidente del Molise, appena eletto lo scorso 26 febbraio, alla guida di una coalizione di centrosinistra. Perché il colore politico non conta più se si tratta di convincere i super veloci Italo e Frecciarossa a fare qualche passetto più giù, e l'intesa bipartisan può dare i suoi frutti.
NUOVO INTERLOCUTORE
Il nuovo interlocutore è tra l'altro uomo di sostanza: per otto anni alla guida della Camera di commercio di Campobasso e di Unioncamere-Molise, Paolo di Laura Frattura, 51 anni il prossimo 4 luglio, è stato più recentemente amministratore unico di Mondoimpresa e ha ottenuto numerosi riconoscimenti nazionali ed europei per i livelli di funzionalità raggiunti dagli enti da lui guidati. Concretezza e decisioni rapide adesso è ciò che serve.