Tarda a tornare in Consiglio per la definitiva approvazione il piano integrato di via Cupa che lo stesso Consiglio aveva addirittura approvato ed adottato due anni fa.
Ora si tratta di controdedurre all'unica osservazione presentata, che è quella de Il Cittadino governante secondo cui, tra le altro, «il progetto adottato che punta a urbanizzare 116.760 mq (11,67 ettari) di terreno agricolo, pianeggiante e fertile, in questo particolare momento di altissima crisi artigianale e industriale, non ci sembra giustificato.
Le condizioni di sottoutilizzo, in cui versa tutta la zona artigianale e industriale di Colleranesco e la notevole ampiezza della zona D3 prevista dal Prg adottato (che la Sup ha ridimensionato) non avrebbe dovuto indurre l'amministrazione ad individuare ulteriori aree agricole al servizio dell'industria, dell'artigianato e del commercio. Per la realizzazione del campo sportivo si individui una zona di maggiore respiro nei dintorni dell'abitato di Colleranesco». Ma a queste critiche si oppone che «la proposta non è accoglibile in quanto salterebbero i presupposti alla base dell'accordo di Programma, già formalizzati, che permetteranno la realizzazione del nuovo impianto sportivo su terreni messi a disposizione dal privato.
La contropartita per l’amministrazione Comunale è molto più alta di quello che si vuole intendere nell'osservazione dato che ammonta alla realizzazione del campo di calcio ed accessori; cessione gratuita di area per rimessaggio mezzi comunale, cessione a prezzo convenzionato di area all'Arpa per rimessaggio mezzi con conseguente immediata riqualificazione dell'area attorno la stazione dove oggi è ubicata tale attività; cessione di aree alla collettività per una percentuale di oltre il 40%; realizzazione a carico del privato di opere di urbanizzazione per un importo di 543.000 euro circa.