ROMA - Venerdi' nero dei trasporti, con possibili disagi per chi dovra' spostarsi domani con i mezzi pubblici nelle grandi citta' o volare con Alitalia. Scatta infatti lo sciopero nazionale unitario di 24 ore del trasporto pubblico locale proclamato dai sindacati per denunciare l'incertezza sulle risorse e sul rinnovo del contratto. Ma proprio in serata e' arrivata una prima rassicurazione, con lo sblocco di 3 miliardi per il settore.
ALITALIA. Dalle 12 alle 16 e' invece in programma lo stop di 4 ore degli assistenti di volo di Alitalia e dei piloti di Alitalia Cityliner. Ma la compagnia ha gia' annunciato misure per limitare i disagi.
FASCE GARANTITE. Autobus, tram e metro sono domani a rischio per l'intera giornata, ma il servizio e' garantito in determinate fasce orarie diverse da citta' a citta'. Lo sciopero del tpl, rinviato per ben tre volte, e' proclamato da Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Ugltrasporti e Faisa Cisal per ''la persistente incertezza sul quadro complessivo delle risorse finanziarie destinate al trasporto locale ed al mancato avanzamento del negoziato per il rinnovo contrattuale'' (il contratto e' scaduto il 31 dicembre 2007): nell'ultimo triennio ''si e' ridotto ed e' peggiorato il servizio offerto, sono aumentate le tariffe e, parallelamente, si sono moltiplicate le vertenze sindacali aziendali, con la disdetta da parte di numerose aziende degli accordi di secondo livello, con diversi casi di pagamento ritardato degli stipendi e, soprattutto da fine 2011, con crescenti difficolta' nella tenuta dei livelli occupazionali''. Secondo una stima dei sindacati, al momento oltre 2.500 autoferrotranvieri beneficiano di qualche forma di ammortizzatori in deroga.
3 MILIARDI. Dal Ministero dei trasporti e' arrivata pero' in serata la notizia dello sblocco di quasi 3 miliardi per il settore, con l'avvio dei primi trasferimenti alle Regioni (1,1 miliardi) delle risorse stanziate sul Fondo per il tpl: si tratta della prima tranche dell'acconto del 60% del Fondo, pari complessivamente a quasi 5 miliardi. I trasferimenti proseguiranno a cadenza mensile fino al 12 agosto quando sara' erogata interamente la quota parte del Fondo pari 2,95 miliardi. Per il vice ministro Mario Ciaccia ora ''il settore puo' ripartire''. Domani incroceranno le braccia anche gli assistenti di volo di Alitalia e i piloti di Alitalia CityLiner per lo sciopero di 4 ore proclamato da Anpac, Avia ed Anpav. La protesta, spiegano le tre organizzazioni professionali di piloti e assistenti di volo, e' dettato dalla ''indisponibilita' di Alitalia a garantire l'immediata e definitiva cessazione della esternalizzazione al vettore rumeno Carpatair, ad oggi solo temporaneamente sospesa dall'azienda'': con la conseguente mancanza di garanzie per il futuro occupazionale dei lavoratori della compagnia. Alitalia ha comunque assicurato di aver attivato misure preventive per diminuire i disagi, programmando una riduzione di alcuni voli previsti negli orari di agitazione. I passeggeri potranno comunque verificare lo stato del proprio volo al numero verde 800.65.00.55 o sul sito alitalia.com.
MODALITA'. Le modalita' di sciopero nelle principali citta' italiane prevedono la garanzia del servizio nelle seguenti fasce orarie:
a Milano da inizio servizio alle 8.45 e dalle 15 alle 18;
a Roma da inizio servizio alle 8.30 e dalle 17.30 alle 20;
a Torino da inizio servizio alle 9 e dalle 12 alle 15;
a Genova da inizio servizio alle 9.30 e dalle 17 alle 21;
a Venezia da inizio servizio alle 9 e dalle 16.30 alle 19.30;
a Bologna da inizio servizio alle 8.30 e dalle 16.30 alle 19.30;
a Napoli da inizio servizio alle 8.30 e dalle 17 alle 20;
a Bari da inizio servizio alle 8.30 e dalle 12.30 alle 15.30;
a Palermo da inizio servizio alle 8.30 e dalle 17.30 a fine servizio;
a Cagliari da inizio servizio alle 9.30, dalle 12.45 alle 14.45 e dalle 18.30 alle 20.