Iscriviti OnLine
 

Pescara, 22/03/2026
Visitatore n. 752.479



Data: 22/03/2013
Testata giornalistica: Il Messaggero
Gaspari bus, deliberata la risoluzione del contratto

Il provvedimento della Giunta, mozione di Progresso Giuliese

La Giunta comunale di Giulianova ha deliberato la risoluzione del contratto con la ditta Gaspari bus, la quale, a sua volta, aveva avanzato un decreto ingiuntivo nei confronti della stessa amministrazione comunale, pari a 320mila euro. La Giunta non solo ha ritenuto non essere quelle le somme avanzate da Gaspari ma solo poche migliaia di euro, circa ventimila, ma ha optato per la risoluzione del contratto, che era stato sottoscritto nel 2011 e che sarebbe scaduto nel 2018, a causa di una cattiva gestione nel servizio di pre e post scuola . Non solo, ma non sarebbero stati pagati regolarmente dalla ditta di trasporti ma dal Comune, per cui, per la Giunta ci sono gravi inadempienze alla base della richiesta di risoluzione del contratto.
Solo di recente, tra l'altro, il Comune aveva vinto al Tar la causa intentata dalla ditta Formia Noleggi che aveva perso la gara di appalto del trasporto scolastico che era stato appannaggio di Gaspari Sulla vicenda si registra una mozione di Progresso giuliese che definisce «non di poco conto la circostanza che vede Gaspari Bus notificare un ricorso per decreto ingiuntivo nei confronti del Comune. Appare chiaro che, se confermati ci siano ad oggi tutti gli elementi per porre in essere tutte le attività volte alla risoluzione del contratto di convenzione con la Gaspari Bus srl» per questo «riteniamo doveroso che il sindaco e l'assessore Cameli diano risposte certe ai cittadini e soprattutto alle famiglie che quotidianamente affidano i loro figli e che hanno bisogno di più certezze e tutela».
Pertanto Progresso Giuliese, con la mozione, sottolineando «il generale malcontento espresso da numerosi utenti ed operatori sul servizio scuolabus; che non appare affatto coniugata la sicurezza con il risparmio come proclamato dall'assessore Cameli; venuto meno il rapporto fiduciario tra l'Ente e la ditta esterna, ha chiesto «di dare mandato al Dirigente del settore affinchè provveda ad attivare tutte le procedure per la risoluzione del contratto previste dalla legge».

www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it