PESCARA Una stazione ferroviaria come quella di Pescara, con un traffico giornaliero di 133 treni, di cui 94 regionali e interregionali, 20 Freccebianche, 19 intercity e una media di 5mila viaggiatori, č tagliata fuori dall'alta velocitą. Sono le cifre che il neo-deputato di Sel, Gianni Melilla ha messo sul tavolo del ministro dei Trasporti, Corrado Passera. La questione č quella al centro dell'interlocuzione tra Regione e Trenitalia dopo la decisione di quest'ultima di escludere l'Abruzzo dai collegamenti veloci lungo la direttrice adriatica. Melilla: «Una regione di 1.300.000 abitanti, con le cifre sopra citate, ha tutto il diritto di salire sulle Freccerosse, che invece si fermeranno ad Ancona. Trenitalia continua la sua politica che da anni marginalizza il trasporto ferroviario abruzzese a tutto vantaggio di quello privato e su gomma. Un esempio su tutti, la cancellazione delle relazioni tra Pescara e Napoli».