SULMONA Giornata cruciale nel centrodestra e nel centrosinistra sulle elezioni amministrative. Nel pomeriggio di oggi si terrā un vertice di esponenti Pdl in casa della senatrice Paola Pelino. Le vicende dei vestiti non pagati che hanno coinvolto la senatrice sembrano pian piano riassorbite dalle urgenze elettorali. Stando alle indiscrezioni che corrono nel Pdl la senatrice negli ultimi tempi avrebbe pensato ad indicare come candidato l'imprenditore Fabio Spinosa, leader confindustriale. Quel nome sarebbe stato sostenuto dallo stesso presidente della Regione, Gianni Chiodi, pronto a preparare le elezioni per una conferma alla guida dell'Abruzzo. Ma un pacato rifiuto č stato opposto da Spinosa alla proposta di una sua candidatura. Non che l'idea non fosse accattivante ma Spinosa l'ha ritenuta tardiva per una campagna elettorale che non si preannuncia facile per nessuno. Nel centrosinistra oggi invece č il direttivo del Pd cittadino che tenterā di sciogliere, una volta per tutte, il nodo del candidato sindaco Peppino Ranalli. I maggiorenti regionali del partito hanno raccomandato di tenere ferma la candidatura del designato alle primarie. Ma perplessitā o addirittura resistenze al nome dell'eletto nelle primarie non sembrano sopite. Il dibattito nel Pd tiene al palo l'intera coalizione che si vorrebbe anche allargare, con una proposta da formulare in tempi rapidi a Sulmonaunita, un raggruppamento che fallite le primarie, ad opera del Psi, ora sembra tornato a nuova vita. Ma Sulmonaunita appare convinta che il matrimonio tra centrosinistra e centristi non possa essere officiato dal candidato sindaco Ranalli, nonostante l'imprimatur delle primarie.