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Pescara, 14/05/2026
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Data: 28/03/2013
Testata giornalistica: La Stampa
I sindacati contro Ryanair'. Scorrettezze e evasione fiscale'. La Filt-Cgil attacca duramente la compagnia irlandese e promette battaglia: 'Con loro non ci sono contratti ma semplici regolamenti aziendali: presto vertenze'

"Più che un contratto quello di Ryanair è forse un regolamento aziendale". E' quanto sostiene il segretario nazionale della Filt-Cgil, Mauro Rossi, in merito alla notizia del rinnovo del contratto degli assistenti di volo della compagnia irlandese, sottolineando che "i contratti si negoziano con il sindacato e non si sottopongono unilateralmente ai lavoratori".

Secondo quanto riferisce Rossi "è vicino però il momento in cui Ryanair avrà un interlocutore sindacale perché, in virtù delle presa di coscienza dei lavoratori Ryanair, stanchi delle angherie subite sono determinati a far valere i loro diritti come tutti gli altri lavoratori". "Siamo alla vigilia di una vertenza in Italia e in Europa con il vettore low cost che fonda la propria politica industriale sulla competizione scorretta e truccata, basata sulla completa evasione fiscale e contributiva perpetrata ai danni del nostro paese e dei lavoratori italiani impiegati. Sarebbe intanto opportuno - conclude il sindacalista - che ministero dei Trasporti ed enti competenti, a partire dall'Enac, chiedessero alla compagnia di rispettare le regole del nostro paese, a partire da quelle del lavoro".

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