L'annuncio arriva a metà pomeriggio da Mario Colantonio, assessore comunale ai lavori pubblici. «La Kone -dice- ha comunicato che la scala mobile da domani (oggi per chi legge, ndc) tornerà perfettamente funzionante, anche relativamente alla rampa per la quale è stata totalmente sostituita la componentistica elettro-meccanica e che, nei mesi scorsi, ha causato continue problematiche di disservizio». In altre parole: stop ai disagi e alle proteste degli utenti. Dopo mesi, dunque, l'impianto che collega il terminal di via Gran Sasso al centro città -assicura l'amministrazione comunale- tornerà totalmente funzionante nel giorno della Processione del Venerdì Santo. Solo qualche giorno fa, la Kone aveva sottolineato che i problemi sarebbero stati risolti definitivamente solo la prossima settimana. Ma, dopo i precedenti ritardi documentati dal nostro giornale, stavolta le cose sono andate meglio del previsto.
LA SOCIETA’ VIGILA
La stessa società milanese, incaricata dalla Ecoesse per la manutenzione ordinaria e straordinaria dell'intera struttura, ieri sera ha confermato: «Siamo andati incontro all'utenza. Per la riattivazione della scala, garantiremo, a titolo gratuito, la presenza del nostro personale tecnico durante le manifestazioni in programma nel weekend». Sì, perché -sottolinea la Kone- la registrazione della parte elettrica (parametri della scala) non è stata ancora eseguita: «Per la regolazione, spostata alla prossima settimana, è previsto un fermo impianto temporaneo della scala per una giornata». Il problema relativo a una rampa in discesa, la prima che si incontra arrivando da piazza Escrivà, ha causato disagi per diversi mesi. Per capire come sono andate le cose, però, bisogna tornare un po' indietro. Il 18 febbraio l'assessore Colantonio sottolinea come la colpa non sia del Comune, mentre la Kone precisa con una nota che la scala ferma «ha subito dei lavori di sostituzione di alcune componenti un anno e mezzo fa. Attualmente non è funzionante a causa della rottura del motore. La sostituzione della macrocomponente comporterebbe costi importanti. Pertanto, per ovviare al problema ed evitare al Comune spese aggiuntive, stiamo valutando di revisionare tale componente». Entro 20-25 giorni, è la previsione, tutto tornerà alla normalità. Ma i tempi si allungano e arriviamo a lunedì scorso senza novità: la scala è ancora ferma. I motivi del ritardo? «Il motore è stato revisionato artigianalmente presso un'officina: vista la difficoltà del lavoro e la vetustà dell'impianto, questa attività ha richiesto tempi più lunghi». Ma ora il problema, assicurano azienda e Comune, è alle spalle. E oggi il parcheggio terminal di via Gran Sasso e il servizio della scala mobile rimarranno fruibili fino a mezzanotte.