Vicino l’addio alla navetta Saranno sostituiti dalla linea 2 che transiterà in centro E alla Gammarana le corse passeranno ogni 40 minuti
TERAMO Slitta di una settimana la rivoluzione del trasporto pubblico. Il piano che ridefinisce i percorsi dei bus urbani non entrerà in vigore martedì, come annunciato nei giorni scorsi dall'amministrazione, ma l'8 aprile. Le ragioni del rinvio sarebbero relative alle difficoltà tecniche incontrate dalla Staur, la società che gestisce il servizio, nell'attuazione del provvedimento a cui la giunta darà il via libera definitivo nella prima seduta dopo Pasqua. Il cambiamento principale riguarda l'eliminazione dei minibus elettrici che fanno la spola tra i megaparcheggi e il centro storico. Tra poco più di una settimana il servizio gratuito verrà smantellato, perché il Comune non ne riesce a sostenere i costi di gestione. Il percorso delle navette sarà coperto dal bus della linea 2 che, dopo aver raggiunto l'ospedale, passerà davanti a porta Reale, risalirà via Savini, via Paris, via San Berardo e via Delfico, attraversando piazza Martiri, per tornare a piazza Garibaldi. Per compensare almeno in parte la perdita del servizio gratuito, amministrazione e Staur hanno previsto abbonamenti a 12 euro annui per gli utenti che hanno più di 65 anni. L'altra modifica sostanziale è riferita all'accorpamento di linee che servono la Gammarana e altre zone. In particolare il piano messo a punto dal Comune prevede un percorso unico fino a Fonte Baiano passando per via Arno e piazza Garibaldi. Questa soluzione non modificherà i tempi di percorrenza tra la Gammarana e il centro, ma inciderà sulla frequenza delle corse. Con l'entrata in vigore del piano, secondo le stime dell'assessore al traffico Giorgio Di Giovangiacomo, l'attesa passerà da 25-30 minuti a 40 minuti. I nuovi percorsi garantiranno comunque le coincidenze per gli studenti . E' confermata al 31 maggio la conclusione dei lavoro per il tratto del Lotto zero da Porta Romana alla Cona. L'amministrazione ha messo a punto il sistema di viabilità in via Tom Di Paolantonio, dove verrà aperta la rampa di accesso alla nuova strada. La svolta sarà consentita solo a destra, in pratica alle auto che provengono da viale Mazzini. I mezzi in arrivo dalla rotonda di porta Romana, dunque, non potranno girare a sinistra per imboccare la rampa che immette in direzione della Cona ma dovranno girare intorno al monumento ai caduti rispettando la segnaletica prevista dal Comune. Al completamento del Lotto zero mancano la realizzazione di un sovrappasso in via Cavalieri di Vittorio Veneto, nei pressi del deposito Arpa, per evitare l'isolamento di un gruppo di case della zona, l'asfaltatura del tracciato e l'allestimento della rotonda sulla Statale 80, in corrispondenza con l'ultima uscita alla Cona.