Iscriviti OnLine
 

Pescara, 14/05/2026
Visitatore n. 753.975



Data: 02/04/2013
Testata giornalistica: Il Centro
Pescara, la riviera sud è piena di scempi di Lucio Laureti (*)

Caro Direttore, come cittadino di Pescara, nato e vissuto in questa città tranne alcuni periodi dedicati allo studio e dove spera che vivranno anche i suoi figli, voglio esprimere il mio dissenso su ciò che si sta perpetrando sulla riviera sud di Pescara da qualche anno. Il problema è che non devo soltanto parlare al passato ma anche al presente. Quali sono le logiche che hanno portato e portano oggi le Amministrazioni ad approvare progetti che permettono scempi che in altri posti d'Italia stanno demolendo? Quali sono le logiche che portano a sottrarre alla collettività pescarese (e non solo) tutto il lungomare sud e la vista del mare a beneficio di costruzioni private e pubbliche che non dovrebbero mai sorgere i quei luoghi? Provo ad elencarle: 1)Caserma della GdF: un ecomostro di piani che toglie la visuale del mare. Mi domando e Le domando: chi sono gli artefici di questo risultato? Io e i pescaresi lo vorremmo sapere visto che per i prossimi 100 anni questo manufatto rappresenterà il simbolo negativo di una intera area. 2)Uffici della Finmeccanica (ex Barbi): sono uffici privati adiacenti all'ingresso del porto turistico, gemma e fiore all'occhiello della città. Cosa ha portato l'Amministrazione a concedere il permesso di localizzarsi in quel posto? Anche qui saremmo curiosi di conoscere la verità. 3)Palazzi della Soc.Pescaraporto: attualmente il cantiere è recintato per costruire tre palazzi di 7 piani cadauno; ripeto 7 PIANI sul mare!!!! La storia è ancora da scrivere e speriamo con esito positivo per i pescaresi. 4)Resort tra Pescara e Francavilla: risulta dai giornali che invece di prendere iniziative esemplari per tutti i soggetti che hanno partecipato alla costruzione e autorizzazione del residence, adesso la società costruttrice potrà versare al Comune di Francavilla circa 1,3 milioni di euro per terminare e vendere a privati gli appartamenti di questo ecomostro. Io credo di interpretare il pensiero di tanti pescaresi con cui parlo giornalmente dicendo una sola parola condivisa da molti e che spero qualcuno voglia raccogliere per gli esempi precedenti: demolizione. La città viene spogliata del patrimonio più caro che ha, cioè la propria posizione e fruibilità del mare e delle spiagge. E' il bene più prezioso che ha la città e che tutti ci invidiano. Vorremmo sapere chi dobbiamo ringraziare! A mio giudizio l'unica attività che dovrebbe essere realizzata nei modi e con gli scopi dichiarati è l'ex Cofa perché: a) è realizzata da un Ente senza scopo di lucro; b) perché le costruzioni saranno basse e poco impattanti; c) perché soprattutto saranno destinate allo sviluppo e al miglioramento della capacità espositiva e ricettiva della intera città; d) perché migliora il porto turistico; e) perché la regione incasserà del denaro che potrà destinare ad altre attività pubbliche.

(*) Presidente Saga - Aeroporto d'Abruzzo

www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it