PESCARA Pranzano alla mensa dei dipendenti della Camera, snobbando bar, ristoranti e parrucchieri della bouvette di Montecitorio. A Roma si fanno ospitare in casa di amici o dividono la stanza di un bed and breakfast per risparmiare sui costi delle trasferte. E per coprire il breve tragitto che ogni settimana li porta nella Capitale, inutile cercarli su un'auto di rappresentanza guidata dal portaborse, con dietro magari la segretaria a dettare l'agenda: «Fra un po' prendo il pullman da Pescara -dice Andrea Colletti, neo deputato del M5S- , perché un po' tutti ci muoviamo così, con i mezzi pubblici o con le auto private».
Eccoli i parlamentari grillini eletti in Abruzzo: tre deputati e due senatori di età compresa fra i 31 e i 43 anni. Un po' quelle comitive di amici che per le gite fuori porta si stipano in cinque su un'auto e dividono ogni cosa, dalle spese della benzina alle patatine del pub. Ma qui ora è tutta un'altra musica, perché anche Gianluca Vacca, Andrea Colletti, Daniele Del Grosso, Gianluca Castaldi e Rosetta Blundo sono tra i protagonisti di una svolta probabilmente storica del nostro Paese: il passaggio dalla seconda alla terza Repubblica, che nel M5S di Beppe Grillo è vissuto con tutt'altri auspici rispetto ai partiti tradizionali.
COMMISSIONI
Intanto, mentre i dieci saggi convocati dal presidente Giorgio Napolitano al Quirinale sono già alla foto di gruppo, i grillini d'Abruzzo sono in piena attività parlamentare. «Per le commissioni della Camera -spiega ancora Colletti- ci siamo divisi così: io alla giustizia, Vacca all'istruzione, Del Grosso al bilancio se non vado errato. Non so cosa faranno al Senato Blundo e Castaldi, perché con loro ci vediamo di meno, ma le indicazioni sono quelle di utilizzare al massimo le rispettive competenze».
Colletti, 31 anni, è infatti un giovane avvocato di Montesilvano, mentre Vacca, 39 anni, insegna Italiano e latino alle scuole secondarie, così come la senatrice Blundo, 43 anni, anche lei insegnante di materie scientifiche e mamma di cinque figli, neo parlamentare aquilana.
SCELTE COLLEGIALI
La linea politica del M5S abruzzese? «Partecipiamo a tutte le riunioni -spiega Colletti- poi torniamo a Pescara, a Montesilvano, a Spoltore, a Cepagatti, per riferire nelle nostre assemblee. Nessuno però ci detta la linea su cosa dobbiamo fare e cosa non fare, nessuno, neanche Grillo». Le scelte sono sempre collegiali, frutto anche del vivace e a volte aspro dialogo che anima il web: «Certo, abbiamo iniziato a parlare anche delle prossime elezioni regionali».
L'ultima campagna d'Abruzzo del M5S ha visto nel mirino Ombrina Mare 2, la piattaforma petrolifera che ha ottenuto il via libera dal Governo per l'impianto progettato al largo della costa dei trabocchi. «In pochi giorni di attività parlamentare -informa Vacca- abbiamo già raccolto un bel po' di materiale con la richiesta di accesso agli atti: un lavoro che nessuno aveva fatto prima di noi, al Ministero. Ora andremo sino in fondo».