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Data: 02/04/2013
Testata giornalistica: Il Tempo d'Abruzzo
Il pasticcio Filovia - Il termine è scaduto Attesa per la Via

Scaduto a Pasqua il termine per esaminare le osservazioni, il comitato regionale Via si accinge ad emettere il "verdetto" sullo screening presentato dalla Gtm in merito al progetto della Filovia. Tutta la documentazione tecnica relativa allo studio sulla valutazione d'impatto ambientale (Via) è stata consegnata dall'ente appaltante il 13 febbraio alla Regione. Da quella data sono trascorsi 45 giorni per le osservazioni di cittadini e associazioni, quindi è passato un altro mese e mezzo che spetta al comitato per fare le proprie valutazioni di prima di prendere una decisione. Il presidente della Gtm Michele Russo, subito dopo aver presentato la documentazione, aveva auspicato: «Spero che Regione si dichiari soddisfatta rilevando che l'opera non ha impatto ambientale, come hanno confermato i nostri ingegneri». In caso contrario? «Beh, in caso contrario - aveva sottolineato - sarebbe il primo caso in Italia, in Europa e nel mondo che una filovia elettrica viene sottoposta ad una Via e ritenuta impattante per l'ambiente: si aprirebbe inoltre una querelle vera a quel punto e l'impresa incaricata della realizzazione avrebbe qualcosa da dire. Non so chi è pronto a prendersi questa responsabilità, con un danno immenso per la città». Tanto per ribadire che se il comitato Via non dà l'ok alla Gtm e, quindi, non permette di riaprire il cantiere (sospeso dal 24 ottobre), c'è rischio che la Balfour Beatty chieda i danni.

Ma dal fronte di chi si oppone alla Via in sanatoria, Augusto De Sanctis del Wwf fa notare che «le osservazioni presentate sono pertinenti e sostanziali. La Gtm, in pratica, si è limitata a confermare il vecchio progetto e a rassicurare la Regione che non è impattante sull'ambiente. per noi le cose stanno diversamente e l'abbiamo documentato con le nostre osservazioni. Del resto, anche le osservazioni di singoli cittadini o comitati entrano nel vivo del problema e smontano la tesi della Gtm». A proposito: i comitati Utenti strada-parco e No filovia hanno portato sul tavolo del comitato regionale non solo le rispettive osservazioni, ma anche un bel malloppo di firme: 2300 cittadini hanno siglato la petizione per chiedere lo stop definitivo del progetto e, comunque, il divieto che venga effettuata una Via in sanatoria, cosa non prevista dalle normative italiana e comunitaria. Al giudizio del comitato Via, inoltre, è interessato anche il Comune che è pronto, nel caso in cui il cantiere non fosse riaperto in tempi brevi, a riportare il mercato rionale del mercoledì sulla strada-parco. A Montesilvano, l'Amministrazione ha fatto retromarcia a metà dicembre. A Pescara, invece, il Comune ha deciso di attendere il parere della Regione per non rischiare di dover spostare nuovamente l'area mercatale dopo pochi mesi.

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