Proteste in via De Albentiis per la decisione del Comune di tagliare le corse nell'area del Campo della Fiera. E la protesta sarà intensa. Da domani, infatti, cartelli, manifesti e una raccolta di firme saranno avviate per presentare all'Amministrazione il ripristino immediato delle corse, ora soppresse, per questioni economiche.
Non è andata giù ai residenti la decisione assunta dall'Ente e da domani sarà "guerra" aperta. La modifica che ha riguardato i collegamenti tra piazza Garibaldi e le zone di Fonte Baiano, viale Cavour e la Gammarana non è andata giù ai cittadini e tra queste vi è appunto quella del Campo della Fiera rimasta isolata dal contestyo generale della città. Al momento l'area viene garantita da due linee, la 4 e la 5, che rda domani verranno coperte da un solo bus. Lo stesso mezzo pubblico, dunque, andrà da piazza Garibaldi a Fonte Baiano e una volta tornato al punto di partenza cambierà numero, passando da 4 a 5, per raggiungere via Cavour e la Gammarana.
Questa soluzione presa dal Comune terrà attivo il servizio in quelle zone, aggiungendo il passaggio in via Arno e aumentando il numero dei transiti a Piano Solare, ma allungherà i tempi di attesa. Alla Gammarana, tra la partenza di un bus e l'arrivo del successivo, bisognerà aspettare un'ora, mentre attualmente passano venti minuti. A fare le spese del riassetto delle linee 4 e 5 sarà la zona di Campo della fiera e via De Albentiis, che non verrà più servita. «L'utenza in quest'area è molto scarsa e a cento metri di distanza resterà operativa la fermata di porta Madonna», ha dichiarato qualche giorno fa l'assessore Giorgio Di Giovangiacomo, «non si può più avere il bus sotto casa». Aumenterà di dieci minuti anche l'attesa sulla linea 3 tra Villa Mosca e Putignano, ma la variazione non riguarderà le fasce orarie coincidenti con l'entrata e l'uscita dalle scuole.
Siao certi che le proteste non si limiteranno solo a via De Albentiis e che il malcontento per come sono state "rivoluzionate" le corse non potranno che aumentare in piu' zone della nostra città. Con questa operazione il Comune ha risparmiato 150mila euro.