Aumenta il ricorso alla cassa integrazione in Abruzzo e crolla quella in deroga. Non ci sono più risorse per finanziarla e, per la Cgil, serve subito almeno un miliardo per evitare che i lavoratori perdano questa fonte di reddito. l’Inps ha autorizzato a marzo 97 milioni di ore con un aumento del 22,4% su febbraio e un calo del 2,8% su marzo 2012. Nei primi tre mesi dell’anno il monte ore ha raggiunto 265 milioni di cig (+11,98% sul primo trimestre 2012). Tutto questo è accaduto nonostante il calo della cassa in deroga, passata nel primo trimestre dagli 82 milioni del 2012 ai 43,7 del 2013 (-46,7%). Quest’ultimo dato, spiega l’Inps, è imputabile a una chiusura del quadriennio 2009-2012 entro il 31 marzo di quest’anno. Il calo, dunque, «non indica un calo delle richieste ma solo delle risorse utilizzabili». Ma è proprio la mancanza di risorse a essere l’elemento preoccupante. Per quella in deroga si registrano a marzo autorizzazioni per i 19,9 milioni con un aumento del 147,1% rispetto agli 8 milioni segnati a febbraio. Siamo in una fase «drammatica» denuncia la segretaria confederale della Cgil, e lo dimostra «ancor di più» il calo della cig in deroga «che va assolutamente rifinanziata perché con le risorse al momento disponibili non si arriverà che alla metà del 2013, mentre serve urgentemente almeno un altro miliardo». Per questo Cgil, Cisl e Uil martedì 16 hanno indetto una manifestazione nazionale davanti al Parlamento proprio per sollecitare un nuovo finanziamento. La Cgil chiede al governo ancora in carica e al Parlamento appena eletto «un intervento veloce e risolutivo che stanzi le risorse necessarie per garantire a quei lavoratori un adeguato sostegno, così come servirà presto una revisione complessiva dell’impianto della riforma del lavoro». I dati Inps, per la Cgil sono anche la conferma che il sistema produttivo «è giunto allo stremo» con la chiusura di aziende e la disoccupazione in crescita. L’emergenza risorse è denunciata anche da Luigi Sbarra, segretario confederale della Cisl. Emergenza risorse da cui dipende il calo delle autorizzazioni registrato lo scorso mese. Bisogna dunque «individuare risorse ulteriori per la copertura della cassa integrazione in deroga poiché quelle stanziate nella legge di stabilità sono in esaurimento entro poche settimane».