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Data: 08/04/2013
Testata giornalistica: Il Messaggero
Primarie a Roma flop dell’affluenza: il centrosinistra sceglie Marino. Al candidato dell’estrema sinistra il 50%. Calo dei votanti rispetto al 2012

ROMA Ignazio Marino è il candidato del centrosinistra per la sfida del Campidoglio. Le primarie della coalizione hanno individuato nel chirurgo - che adesso dovrà lasciare il suo seggio da senatore - il nome che dovrà tentare la «reconquista» del Comune di Roma, espugnato cinque anni fa dal centrodestra con Gianni Alemanno. Ampio il successo di Marino che, secondo i dati non ancora definitivi - scrutinati il 50% dei seggi - ha ottenuto la preferenza di circa la metà dei votanti, distanziando il suo principale rivale, l’europarlamentare ed ex giornalista del Tg1 David Sassoli. Terzo il parlamentare ed ex ministro Paolo Gentiloni, candidato vicino a Matteo Renzi. Staccati, infine, i tre outsider della competizione: la consigliera comunale Gemma Azuni di Sel (ma il partito di Nichi Vendola ha appoggiato Marino), l’altra renziana Paola Prestipino e il socialista Mattia Di Tommaso. Ai gazebo si sono recati circa 100 mila romani: un dato molto inferiore a quello registrato lo scorso 25 novembre alle primarie per la scelta del premier, quando si presentarono ai seggi 171 mila persone. Sassoli è stato il primo a congratularsi con Marino per la sua vittoria: «Adesso dobbiamo vincere la battaglia per il Campidoglio: il mio impegno per Roma continua». I due si incontreranno presto, il 23 aprile al Comitato elettorale di Marino. Il chirurgo genovese ha subito voluto ringraziare i «tutti i romani che hanno trasformato questo esperimento di democrazia in una grande gioia. Ora dobbiamo liberare il Campidoglio da una politica oscura». Complementi a l vincitore sono arrivati via Twitter anche dal segretario democrat Pier Luigi Bersani. E in serata a stringere le mani al vincitore delle primarie romani è arrivato anche il segretario regionale Enrico Gasbarra, che ha voluto rimanere in territorio neutro senza schierarsi nella competizione.
FESTEGGIAMENTI
Già oggi Marino ha in programma un incontro con i due ex sindaci del centrosinistra romano, Walter Veltroni e Francesco Rutelli alla presentazione di un libro scritto dall’ex assessore alla Cultura Gianni Borgna. Un filo dunque lega. «Chiedo a tutti di darmi una mano - ha detto ancora il senatore che ha vinto le primarie romane - Oggi abbiamo vinto tutti. Ora si riparte da qui e a fine maggio festeggeremo in Campidoglio». «Daje Ignazio», è stato invece il saluto di Nicola Zingaretti, il presidente della Regione Lazio che aveva tifato per lui. In serata al comitato elettorale di San Lorenzo sono iniziati i festeggiamenti. «Sono emozionato e non so che altro dire - ha aggiunto tra gli applausi - domani (oggi per chi legge, ndr) faremo una conferenza stampa per spiegare altre cose» . E il rapporto con i grillini? «Non credo che i romani vorranno lasciarsi guidare da qualcuno che vive a Genova», ha polemizzato il chirurgo, lasciando intendere che in fatto di democrazia interna il moVimento 5 Stelle lascia molto a desiderare. Segno che la sua campagna elettorale è già iniziata.

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