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Data: 08/04/2013
Testata giornalistica: Il Centro
Commissioni, M5S pronti a occupare l’aula. Annunciate per martedì iniziative clamorose a Camera e Senato per rendere operativo il Parlamento

Grillo dal suo blog mette sotto accusa la tesi di quanti sostengono l’importanza della lotta all’uso del denaro contante. E trova il consenso nel partito del Cavaliere

ROMA Il Movimento cinque stelle si prepara a una nuova mobilitazione. Questa volta la protesta andrà in scena in Parlamento: martedì scatterà l’occupazione dell’Aula della Camera e «iniziative eclatanti» si preannunciano anche a Palazzo Madama, come fa sapere il senatore grillino Maurizio Buccarella. I dettagli verranno comunque decisi domani in una riunione al Senato e anche i deputati potrebbero tornare a riunirsi per sancire con un voto definitivo la forma di agitazione annunciata in un’intervista a “La Stampa” dalla parlamentare grillina Giulia Sarti. L’obiettivo è ottenere subito la convocazione delle commissioni parlamentari permanenti, senza aspettare la formazione del nuovo governo che consentirebbe ai partiti di decidere lo scacchiere dei ruoli chiave, cioè delle presidenze e delle vicepresidenze avendo presenti i rapporti di forza. «Bloccano il Paese mentre si spartiscono le poltrone. Il Parlamento può iniziare a lavorare», insiste la portavoce dei grillini alla Camera Roberta Lombardi. Tesi supportata da diversi esperti tra cui l’ex presidente della Consulta Giovanni Maria Flick: «In questo momento è prioritario non paralizzare le Camere. Sia nei regolamenti di Camera e Senato sia nella Costituzione non c’è nulla - dice - che in merito alle Commissioni faccia riferimento a un problema di maggioranza e minoranza». Napolitano, Grasso e la Boldrini «sono succubi dei partiti», attacca il senatore M5S Luis Orellana. «Ci si dimentica che la nostra è una democrazia parlamentare», aggiunge. E tra le conseguenze più gravi, avverte l’esponente grillino, senza Giunta per le Elezioni voteranno per il presidente della Repubblica anche «parlamentari che ricoprendo più cariche sono incompatibili, mentre dovrebbero fare una scelta». La giornata chiave sarà martedì, quando a Montecitorio si riunisce l’Aula che, salvo intese raggiunte a sorpresa in conferenza dei capigruppo in mattinata, dovrà votare l’ampliamento dei poteri della Commissione speciale per consentire l’esame del decreto legge sulla P.A. Votazione sulla quale il M5S ha già annunciato il suo “no” e che invece incasserà il sì di Sinistra Ecologia e Libertà (che la scorsa settimana aveva fatto asse con i grillini per chiedere la costituzione delle commissioni): «L’occupazione delle Aule parlamentari è un’operazione antidemocratica e disgustosa - dice il capogruppo alla Camera Gennaro Migliore - e spero che sia solo una boutade». Fuori dai Palazzi intanto Grillo continua a mettere altra carne al fuoco: nel mirino del suo blog torna la politica economica e in particolare la tesi di quanti sostengono l’importanza della lotta all’uso del contante come battaglia di civiltà. La battaglia “pro-contanti” trova subito sponda nel partito del Cavaliere che anzi la rivendica, come fa il deputato del Pdl Jole Santelli: «Berlusconi e il Pdl fanno da anni questa battaglia di libertà e si sono visti rinfacciare le peggiori accuse anche dagli stessi grillini. Ora come la mettiamo?».

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