Il reddito di molti lavoratori abruzzesi è legato alla Cassa integrazione guadagni in deroga prevista per le imprese e i lavoratori che non possono usufruire della Cig ordinaria. Molto spesso c’è poca conoscenza sui meccanismi e sui tempi di elargizione degli assegni. Questo servizio dell’Inps Abruzzo cerca di fare chiarezza. La Cassa Integrazione Guadagni (Cig) in deroga è un intervento di integrazione salariale a sostegno di imprese e lavoratori non destinatari della normativa sulla cassa integrazione guadagni ordinaria e straordinaria, o che abbiano esaurite queste ultime. A partire dall'anno in corso viene finanziata con risorse statali.
CHI NE HA DIRITTO. La Cig in deroga spetta a tutti i lavoratori subordinati (compresi quelli a domicilio, gli apprendisti e i lavoratori con contratto di somministrazione) con un'anzianità lavorativa aziendale di almeno 90 giorni alla data della richiesta della Cig in deroga, dipendenti di imprese individuate: a)con accordi governativi, se l'azienda ha sedi in più regioni; b)con accordi regionali, se l'azienda opera in ambito regionale.
CIG IN DEROGA NAZIONALE Per la Cig in deroga nazionale, al pari della Cig straordinaria e con tempi più lunghi, il provvedimento concessorio è adottato a livello ministeriale. Nell'attuale quadro regolativo il procedimento amministrativo che porta all'erogazione delle somme spettanti ai lavoratori, e che è gestito dall'Inps, si può avviare solo dopo la trasmissione all'Istituto dei relativi e specifici provvedimenti concessori (regionali o ministeriali).
CIG IN DEROGA REGIONALE Per la Cig in deroga regionale i destinatari e la durata dei trattamenti di cassa integrazione sono decisi in base ad accordi territoriali di livello regionale, in relazione alle specifiche misure ritenute opportune, tenuto conto del contesto economico e occupazionale, settoriale e territoriale esistente. In Abruzzo questi accordi vengono stipulati dall'organismo regionale denominato Cicas (Comitato d'Intervento per le Crisi Aziendali e di Settore), che si riunisce periodicamente ed è composto, tra gli altri, da sindacati, associazioni di categoria ed enti locali. Il Cicas è presieduto dal componente della Giunta Regionale preposto al Lavoro. Una volta sottoscritto l'accordo, nel quale vengono individuate le imprese interessate, le successive fasi procedurali prevedono adempimenti a carico delle imprese, della Regione e infine, ovviamente, dell'Inps. Le imprese sono tenute a presentare, attraverso il canale telematico, l'istanza all'Inps, unitamente al verbale di accordo sindacale e all'elenco dei lavoratori potenzialmente interessati. La Regione, accedendo al sistema telematico dell'Inps, autorizza l'istanza nei limiti delle risorse finanziarie assegnate e ancora disponibili. Va sottolineato che, per l'anno 2013, le risorse destinate a finanziarie gli ammortizzatori in deroga sull'intero Territorio nazionale sono state assegnate alle Regioni dallo Stato, dopo la sottoscrizione di specifici accordi con ogni singola Regione (e Provincia autonoma). Su un totale di risorse inizialmente disponibili a livello nazionale pari a 520 milioni di euro, all'Abruzzo è spettata una quota di 14.560.283,61 euro. Questa quota, però, non tiene conto delle problematiche occupazionali del Territorio colpito dal sisma del 6 aprile 2009, in relazione alle quali sono in via di formalizzazione ulteriori stanziamenti. Oltre all'autorizzazione regionale all'Inps deve pervenire, a cura dell'impresa interessata, l'elenco dei lavoratori di mese in mese effettivamente posti in cassa. Immediatamente dopo l'Istituto dispone il pagamento diretto dell'indennità al lavoratore, che potrà percepirla, pur tenuto conto della canalizzazione bancaria delle somme, non oltre una decina di giorni. Ovviamente, una mensilità non può che essere pagata dopo che il mese di riferimento sia decorso per intero; una volta, quindi, che l'Inps è in grado di sapere con esattezza dall'impresa in quali giorni del mese il lavoratore è stato posto in cassa.
CIG IN DEROGA SETTORE PESCA. Di recente questa particolare tipologia di Cig ha assunto un notevole rilievo in regione. Anche per questa misura in deroga occorre uno specifico decreto ministeriale di assegnazione delle risorse. Al momento, quelle previste per il 2012 sono state esaurite e quelle del 2013 non vengono ancora assegnate. Successivamente devono intervenire gli accordi a livello territoriale e, solo a quel punto, le domande presentate dalle singole imprese interessate possono essere lavorate dall'Inps che, anche qui, ricevuto l'elenco dei lavoratori di mese in mese effettivamente posti in cassa, dispone il pagamento diretto dell'indennità al lavoratore, nel giro di pochi giorni. (A cura di Stefano Caranfa Responsabile Inps Abruzzo Rapporti Istituzionali e Relazioni con il Pubblico)