TERAMO Il nuovo piano di trasporto pubblico sarà ritoccato. L'amministrazione comunale si è data un mese di tempo per verificare il riassetto delle linee entrato in funzione ieri e per apportare eventuali correzioni. La razionalizzazione di corse e orari ha suscitato polemiche. Le proteste più vivaci sono arrivate dai residenti nella zona di Campo della Fiera e via De Albentiis, dove il bus non passa più. Fino a qualche tempo fa quella zona era raggiunta dalla linea 4. Dopo una prima revisione dei percorsi urbani il collegamento con il centro storico è stato garantito dalle navette che passavano davanti ai megaparcheggi. Da ieri, però, il servizio gratuito delle navette è stato soppresso. Nel cuore della città arriva la linea 2, che però non passa per Campo della Fiera e via De Albentiis. La zona è rimasta scoperta e i residenti stanno raccogliendo le firme per sollecitare il ripristino del servizio che prevedeva quattro corse mattutine e altrettante pomeridiane. «Sappiamo bene che ci sono sofferenze soprattutto in quella zona», spiega l'assessore al traffico Giorgio Di Giovangiacomo, «e nei prossimi trenta giorni verificheremo la possibilità di un aggiustamento». L'amministrazione studierà l'ipotesi di reintrodurre almeno qualche corsa per Campo della Fiera e via De Albentiis ma anche per correggere altre criticità che eventualmente emergeranno nella prima fase di attuazione del piano. «Se sarà necessario faremo una rimodulazione», conferma Di Giovangiacomo, «ma dobbiamo anche aspettare il varo del bilancio di previsione per accertare l'esistenza di risorse disponibili». Da sistemare c'è anche una coincidenza in piazza Garibaldi per gli studenti che devono arrivare a scuola in tempo.