PESCARA Vanna Andreola dirigerà, dunque, il servizio stampa della Regione. La richiesta di revoca della precedente delibera di Giunta, sollecitata dal vice presidente Alfredo Castiglione, non ha trovato seguito nell'esecutivo di Gianni Chiodi, che ieri ha confermato l'atto, suscitando immediate reazioni anche da parte dell'Ordine e del sindacato dei giornalisti abruzzesi: «Con sorprendente, scarso senso di responsabilità, la giunta regionale ha respinto la proposta del vice presidente Castiglione di revocare la delibera con la quale la scorsa settimana era stata affidata la dirigenza del servizio stampa a un non giornalista, ossia Vanna Andreola. Avere oggi confermato questa scelta in contrasto con la legge -si legge ancora nella nota a firma del presidente dell'Ordine Stefano Pallotta e del segretario della Fnsi Abruzzo Franco Farias- comporta da parte della giunta un'assunzione di responsabilità che potrebbe avere gravi conseguenze sulla operatività di un fondamentale servizio che sta alla base della trasparenza».
E mentre gli organi di tutela dei giornalisti minacciano di andare sino in fondo alla vicenda, Catiglione spiega cosa è accaduto ieri mattina in Giunta: «Non entro nel merito di questa scelta. Ho solo chiesto all'assessore Carpineta di revocare la delibera dopo essermi accorto che l'Andreola non aveva i requisiti dell'iscrizione all'Ordine dei giornalisti, tutto qui. Mi è stato risposto che la norma non era del tutto chiara e che erano in corso approfondimenti anche in altre regioni. A quel punto ho insistito per congelare il provvedimento sino a quando non fossero stati sciolti tutti i dubbi interpretativi della legge». Ma ieri l'unico sì in Giunta è stato proprio quello di Castiglione.