Iscriviti OnLine
 

Pescara, 24/03/2026
Visitatore n. 752.589



Data: 10/04/2013
Testata giornalistica: Il Messaggero
L'isolamento ferroviario dell'Abruzzo - Moretti «Alta velocità no da Ancona fino a Bari» Escluso l’estensione del Frecciarossa a sud di Ancona, fino a Pescara e più oltre a Bari

PESCARA Trenitalia tiene duro: non intende portare l’alta velocità in Abruzzo. L’ha chiarito ieri l’amministratore delegato Mauro Moretti, durante la sosta a Rimini del viaggio inaugurale del nuovo Frecciarossa che collega Milano ad Ancona.
Moretti ha invece sottolinetato come sulla linea adriatica sono adesso operativi ventiquattro treni Frecciabianca, più quattro Frecciarossa: in tutto ventotto, con la possibilità di arrivare a trena. «Sono questi i treni a mercato, cioè non sostenuti da convenzioni o contratti di servizio con il Ministero o con le Regioni, che Ferrovie dello Stato ha attivato lungo la linea adriatica», ha detto Moretti, che subito dopo ha escluso l’estensione del Frecciarossa a sud di Ancona, fino a Pescara e più oltre a Bari. «In quella tratta -ha sostenuto Moretti- non c'è abbastanza concentrazione di clientela, e questi sono treni che si pagano solo con il prezzo del biglietti dei clienti. Per quell'area ci sono i Frecciabianca, un servizio che fino a due anni fa non c'era». Insomma, l’azienda non si smuove dall’idea che a sud di Ancona il traffico passeggeri sia scarso, opinione contestata da più parti.
E allora si fa decisamente in salita il tentativo dell’assessore regionale ai Trasporti, Giandonato Morra, di battersi per portare l’alta velocità in Abruzzo, che rischia di esserne ancor più tagliato fuori dai collegamenti rapidi. Morra ha anche in progetto di bussare a Ntv per ottenere i superveloci treni Italo, certo è che l’ostinazione di Trenitalia è un ostacolo davvero molto difficile da superare. Come ha ricordato giorni fa in un’intervista al nostro giornale Raffaele Bonanni, leader nazionale della Cisl, la nostra regione non può permettersi di restare tagliata fuori dall’alta velocità, e allora è necessario che tutte le regioni adriatiche si mettano insieme per convincere sia Trenitalia che Ntv a ripensare ai loro progetti.

www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it