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Pescara, 24/03/2026
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Data: 10/04/2013
Testata giornalistica: Il Messaggero
Frecciarossa da domenica ad Ancona. Milano più vicina. Moretti annuncia: da giugno 4 corse

ANCONA Meno di tre ore per andare da Ancona a Milano. Anche nelle Marche comincia l'era dell'alta velocità. Da domenica prossima due corse giornaliere permetteranno di raggiungere la Madonnina con soste a Pesaro, Rimini e Bologna. Il Frecciarossa 9592 in direzione nord partirà da Ancona alle 6.05 del mattino, con fermate a Pesaro (6.30), Rimini (6.50), Bologna (7.55) e arrivo a Milano Centrale alle 9.04. Chi vive nel sud delle Marche potrà prendere il regionale delle 5 da San Benedetto, che arriva ad Ancona alle 5.59, e saltare sull'alta velocità in partenza da Ancona 6 minuti più tardi. Il treno di ritorno, il Frecciarossa 9591, partirà da Milano Centrale alle 17.45, con fermate a Bologna (18.58), Rimini (19.54), Pesaro (20.14) e arrivo ad Ancona alle 20.42. Mauro Moretti, ad di Trenitalia, durante la sosta a Rimini del viaggio inaugurale del Frecciarossa Ancona-Milano, ha spiegato che il collegamento è «mirato essenzialmente al business, a persone che hanno necessità di arrivare nel capoluogo lombardo alla mattina e di rientrare nel pomeriggio». Un treno a misura di imprenditore a cui si affiancheranno, da giugno, altre due corse, «pensate essenzialmente per i turisti che vogliono venire da Milano fino alla costa nella tarda mattinata». Il primo treno dovrebbe partire da Milano verso le 10 del mattino per raggiungere Pesaro verso le 12.30 e Ancona verso le 13 «in tempo per avere la camera d'albergo disponibile - ha sorriso Moretti - Il rientro invece è previsto in orario serale», con probabile partenza da Ancona verso le 18 e arrivo a Milano verso le 21. Le tariffe? Il principio sarà quello dei voli low-cost: i primi ad acquistare i biglietti avranno prezzi più vantaggiosi.
LE REAZIONI
«La concorrenza funziona. L'iniziativa della Regione di dicembre scorso ha messo in moto un processo virtuoso con lo sbarco nelle Marche dell'alta velocità».
Spacca ha esultato da Shanghai. La presentazione di fine 2012 dell'alta velocità nelle Marche gestita da Ntv, con il treno Italo (che partirà a fine dicembre) ha facilitato l'arrivo dell'alta velocità di Trenitalia, lascia intendere il governatore, che ha parlato di «ulteriori prospettive di sviluppo per le Marche e per l'intera area Adriatica, rafforzando anche il progetto di Macroregione». L'assessore Viventi, durante il viaggio inaugurale, ha parlato di «risultato insperato nell'attuale contesto economico. La possibilità di raggiungere il centro di Milano in tre ore in treno - ha aggiunto - mette una pietra tombale, in quanto più concorrenziale e vantaggioso, al collegamento aereo con il capoluogo lombardo», oggi assente. Per Viventi rimangono due nodi: «Il collegamento serale con Roma su cui insisterò con Moretti, e il miglioramento delle linee regionali». Con il nuovo orario estivo dovrebbero arrivare nuovi mezzi e il restyling di quelli in funzione, insieme alla completa elettrificazione della linea Ascoli-Porto D'Ascoli, che permetterà di arrivare direttamente ad Ancona senza cambiare a San Benedetto. Tra febbraio e giugno 2014 dovrebbero essere operativi 12 nuovi treni. Per il commissario della Provincia di Ancona Casagrande, l'alta velocità «restituisce fiducia nei confronti del settore pubblico». Il presidente della IV Commissione Giancarli ha fatto notare che si tratta di un servizio «veramente per le Marche», grazie ad alcuni nuovi treni regionali che garantiscono i collegamenti da e per Ancona e Pesaro. Per il sindaco di Pesaro Ceriscioli, «ridurre i tempi di percorrenza significa ampliare le opportunità». Secondo il presidente della Provincia di Pesaro Ricci «l'arrivo di Frecciarossa e Italo, insieme al completamento della terza corsia dell'autostrada, è una svolta che consente di superare l'isolamento della regione».

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