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Data: 10/04/2013
Testata giornalistica: Il Centro
Concorsi pilotati a Montesilvano Sospiri e Cordoma a processo. L’accusa: soluzioni passate ai partecipanti per le selezioni pubbliche al Comune

Rinviati a giudizio con altre 15 persone tra cui Ruggieri, Carbani, Marchegiani e alcuni candidati.

PESCARA Candidati al concorso e politici: termina con un rinvio a giudizio per 17 persone, tra cui l’ex sindaco di Montesilvano Pasquale Cordoma e il consigliere comunale e regionale Lorenzo Sospiri, la fase preliminare dell’inchiesta su presunti concorsi pilotati al Comune di Montesilvano. Il giudice per l’udienza preliminare Mariacarla Sacco ha deciso di mandare a processo chi secondo l’accusa, durante il concorso del 12 dicembre 2007 per l’assunzione di 16 figure, venne a conoscenza delle soluzioni dei quiz rivelandole ai candidati. Nell’inchiesta del pm Giampiero Di Florio sono finiti Sospiri, Cordoma, l’ex assessore all’Urbanistica di Montesilvano Corrado Carbani, l’ex capogruppo del Pdl Luigi Marchegiani, l’allora candidato e oggi assessore provinciale Roberto Ruggieri, il funzionario della società Quanta Enrico Rotolo che ha organizzato il concorso, tutti rinviati a giudizio con altre 13 persone. Il candidato Stefania D’Alessandro aveva invece preso un’altra via, optando per il rito abbreviato e per cui il pm aveva chiesto la pena di un anno e 4 mesi. Ma per il gup D’Alessandro, 35 anni, originaria di Guardiagrele, è estranea all’inchiesta: la donna è stata assolta perché «il fatto non sussiste». Il pm: «Concorso pilotato». E’ il 9 novembre 2007 quando il Comune di Montesilvano, con una delibera di giunta, approva un programma di assunzioni a tempo determinato. Il Comune, racconta l’inchiesta, ha una grave carenza di personale perché su una pianta organica che doveva essere composta da 356 dipendenti i posti coperti risultavano solo 190. Per questo motivo, l’amministrazione all’epoca retta dal sindaco del Pdl Cordoma decide di «ricorrere a forme di lavoro flessibile» attraverso quattro selezioni pubbliche per l’assunzione a tempo parziale e determinato per vari ruoli: 2 istruttori amministrativi, 8 istruttori tecnici, 3 istruttori direttivi amministrativi e 3 istruttori direttivi tecnici. Il concorso richiama quasi 1.400 candidati arrivati da tutto l’Abruzzo e anche da fuori regione per partecipare alla selezione che, per l’accusa, risulterà viziata con un presunto passaggio delle soluzioni prima del concorso. Per il pm Di Florio, che ha coordinato le indagini della Squadra Mobile, l’ex sindaco Cordoma, in accordo con Rotolo della società Quanta, sarebbe entrato in possesso del plico con le soluzioni che avrebbe «rivelato almeno ai candidati Domenico Natale e Andrea Mariotti» (rinviati a giudizio, ndr). Il pm: «Soluzioni passate». A questo punto, sempre per l’accusa, l’ex sindaco di Montesilvano avrebbe passato le soluzioni a Sospiri – all’epoca presidente provinciale di Alleanza Nazionale – che, a sua volta, le avrebbe trasmesse ad altri candidati per il concorso da istruttore amministrativo sempre inviati a giudizio: Graziano Dottore, Valerio Forcucci, Laura Chiacchiera, Loredana Viggiani (madre del candidato Luca D’Onofrio), Ruggieri e Giuliana Smarrelli. Ma in questa trafila, sempre secondo l’accusa, ad entrare in possesso delle soluzioni dei quiz sarebbero stati anche Marchegiani e Carbani che, a loro volta, le avrebbe «recapitate al candidato Renata D’Ignazio, attraverso il padre Aurelio, e al candidato Marilena Bianchi». Per i 17 le accuse a vario titolo sono di rivelazione del segreto d’ufficio, concorso in tentata truffa aggravata e falso; il processo inizierà il 21 giugno. Sospiri si difende. Dopo la decisione, il consigliere comunale e regionale Pdl Sospiri commenta «che dopo 6 anni di attesa del processo su presunti favoritismi avrò la possibilità di far valere le mie ragioni e di dimostrare l'assoluta estraneità alle accuse di aver favorito qualcuno. Tengo solo a ribadire che l'inchiesta è partita su esposto di uno degli sconfitti delle elezioni amministrative che elessero il sindaco Cordoma. Infine», conclude Sospiri, «i presunti favoriti sono stati tutti bocciati nel corso delle varie prove selettive».

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