CAMPLI. Sono senza stipendio da due mesi, non hanno mai percepito la tredicesima e in caso di necessità di assentarsi dal lavoro sono costretti a pagarsi un sostituto con i propri soldi. E’ questa la situazione denunciata da Fabrizio Pedicone, autista di scuolabus nel Comune di Campli per conto della ditta Holiday Bus di Lanciano che ha in appalto il servizio di trasporto per l’ente. «Sono portavoce di tutti i dipendenti autisti e assistenti per gli scuolabus nel comune di Campli» scrive il lavoratore in una lettera «e voglio comunicare tutte le ingiustizie e gli abusi che subiamo da anni». L’elenco delle cose che non vanno è lungo e annovera il dover lavare da soli, cioè con propri soldi, i pulmini utilizzati per il servizio, pagarsi qualcuno che sostituisca in caso di una giornata di permesso, pulmini definiti “al limite della legalità”, mancato pagamento del trattamento di fine rapporto per i dipendenti assunti a tempo determinato e mancanza del certificato di idoneità sanitaria per la guida. Tutto ciò nonostante il Comune di Campli paghi regolarmente quanto dovuto all’impresa che ha in appalto il servizio fino al prossimo giugno. Ad essere coinvolti sono in totale circa 24 lavoratori, di cui 8 autisti e circa 16 assistenti a bordo e a terra, la maggior parte dei quali assunti tra il 2009 – quando l’impresa ha ottenuto l’appalto – e il 2010. «La situazione» spiega il portavoce «va avanti così da sempre, i ritardi nel pagamento degli stipendi sono stati sempre di circa due mesi, adesso stavamo arrivando addirittura a tre mesi, ma pare che qualcosa sia stia muovendo dopo le nostre sollecitazioni e che vogliamo pagarci uno dei mesi di arretrato. Siamo intenzionati ad andare anche dal prefetto se la situazione non dovesse risolversi».