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Data: 11/04/2013
Testata giornalistica: Il Mattino
Allarme trasporti, stipendi a rischio

Ariano Irpino. Un tavolo politico provinciale e poi un confronto con l'Assessore Regionale ai Trasporti Vetrella. Queste le conclusioni di un vertice svoltosi presso la Prefettura di Avellino sulla vertenza Amu di Ariano Irpino, al quale hanno partecipato il vice-prefetto Armando Amabile, il tecnico dell'amministrazione provinciale, Enrico Papa, l'assessore ai Trasporti di Ariano, Luciano Leone, il presidente del Cda dell'Amu, Vincenzo Cavalli, il direttore tecnico, Gerardo Caccese, i rappresentanti sindacali di Cgil, Cisl e Uil e della Rsu aziendale. Tutto da discutere e costruire, dunque, il futuro dell'azienda locale del trasporto pubblico, che continua a chiudere gli esercizi finanziari in rosso a causa delle riduzioni di trasferimenti regionali, con il rischio di non poter garantire di qui a poco non solo gli emolumenti ai propri autisti e dipendenti, ma neanche gli arretrati ai propri fornitori. «Il problema di fondo - spiega l'assessore ai trasporti di Ariano, Luciano Leone - è quello delle risorse da destinare all'azienda. Da alcuni anni la Regione e la Provincia non fanno altro che ridurre gli stanziamenti. Anche il Comune si è trovato di fronte allo stesso problema. La Provincia, però, che aveva annunciato l'imminente entrata in vigore di un piano del trasporto pubblico, non riesce ancora a definire la sua strategia nel settore e a far capire come affrontare i problemi delle aziende locali. Ecco perchè si è deciso di aprire un tavolo politico provinciale sul quale mettere tutte le questioni del trasporto locale, compreso quello della individuazione delle corse essenziali dell'Amu che andrebbero finanziate. Solo dopo si dovrebbe invitare l'assessore regionale Ventrella ad Avellino per trarre conclusioni concrete. Da parte nostra siamo vicini all'Amu; siamo disponibili ad affidare i parcheggi a raso e coperti, se la normativa lo consente. Certo, altre iniziative toccano al Cda». «Non possiamo considerare chiusa la vertenza - ribatte Francesco Codella della Fit Cisl - ; abbiamo, tuttavia, preso atto della situazione e della volontà di aggredire i problemi esistenti. Per le organizzazioni sindacali è fondamentale il mantenimento dei livelli occupazionali e lo svolgimento di un servizio essenziale per la popolazione. Ma gli enti interessati devono fare di più. Non ci sottraiamo al confronto; siamo convinti di poter portare sul tavolo provinciale delle proposte interessanti. Così come siamo convinti che la Regione Campania non può continuare a fare solo tagli». Per il direttore tecnico dell'Amu, Gerardo Caccese, l'incontro di Avellino, seppure interlocutorio, va considerato positivamente. «Sono state chiarite - sostiene Caccese - diverse questioni. Le difficoltà economiche non dipendono da una cattiva gestione dell'azienda. Il Cda fa fino in fondo il suo dovere. In particolare prendiamo atto della volontà del dottore Papa, che rappresentava la Provincia, della necessità di mettere in atto il piano provinciale dei trasporti, che non può che comportare sicuri benefici per l'Amu».

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