Presentato alle rappresentanze dei dipendenti il nuovo piano di risanamento dell'azienda. Le rappresentanze sindacali respingono l'ipotesi: assemblea generale dei lavoratori e sciopero di 24 ore il 23
Via 430 autisti e impiegati dall'Amt. L'azienda incontra i sindacati e presenta il nuovo piano di risanamento del deficit di bilancio. "I tagli proposti dovrebbero permettere il recupero di 6 milioni di euro", ha detto il presdiente dell'Amt Livio Ravera. "Se non sarà applicato il piano di risparmi, l'azienda si avvierà inesorabilmente verso la liquidazione".
Il sindaco Doria: "Salvare i posti di lavoro"
Tredici pagine shoch che scatenano la rabbia dei sindacati: assemblea generale dei lavoratori lunedì prossimo alla Sala chiamata del porto e sciopero di 24 ore del trasporto pubblico il 23.
"Non si possono lasciare in mezzo alla strada 430 famiglie, di 230 impiegati e 200 autisti, come ci ha proposto il presidente Livio Ravera per risanare i conti aziendali", ha denunciato il segretario della Filt Cgil Genova Andrea Gamba. "E' un piano industriale basato sui licenziamenti, dunque irricevibile".
"Domani, a Palazzo Tursi, incontreremo il sindaco Doria per parlare con la proprietà del piano, per avere certezze sulle risorse stanziate dal Comune", ha annunciato il segretario Filt Cgil Liguria Camillo Costanzo. "Se non c'è più la cassa integrazione in deroga, siamo disponibili a nuovi strumenti purché siano finanziati, non siamo disponibili a licenziamenti".
L'azienda suggerisce che i 200 autisti in esubero potrebbero rimanere al lavoro solo se tutti gli altri dipenenti accettassero i cosiddetti "contratti di solidarietà", cioè la riduzione dello stipendio del 10% agli autisti e del 25% ai non autisti. Inoltre il piano industriale prevede anche la sospensione del premio di produzione 2013, come era già successo l'anno scorso, e la riduzione delle ferie.
Il numero di chilometri percorsi dai bus dovrebbe rimanere inalterato per ora, e quindi il servizio non dovrebbe subire modifiche, ma è convinzione dell'azienda che sarà utile, quanto prima, ridurre le sovrapposizioni delle linee di terra per incrementare il traffico passeggeri sulla metropolitana.
E la settimana prossima, in Consiglio comunale sbarcherà in aula la discussione sull'aumento del biglietto integrato Amt-Fs da 1.50 a 1.60.