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Pescara, 24/03/2026
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Data: 12/04/2013
Testata giornalistica: Il Messaggero
Chiodi: «Ombrina riaperto l’iter». Pd: «No, sbaglia». Crescono le adesioni alla manifestazione di domani a Pescara

PESCARA E’ stata riaperta l'istruttoria nazionale per la richiesta della Medoilgas Spa della concessione Ombrina Mare 2 in Adriatico, all'altezza della Costa dei trabocchi. La notizia è stata confermata dal ministero dell'Ambiente al presidente della Regione, Gianni Chiodi, dopo che la Commissione Via nazionale aveva sospeso ogni decisione. Chiodi: «La notizia della riapertura dell'istruttoria nazionale conferma la bontà della nostra strategia. La lettera che la Regione Abruzzo ha presentato al Ministero nella riunione di un mese fa ha sortito i suoi effetti, se è vero che il Ministero ha riaperto la procedura nel merito. La nostra azione, dunque, non ha sanato alcun vizio procedurale, come erroneamente ha sostenuto qualcuno, ma ha invece aperto uno spiraglio di riesame nel merito della concessione stessa». E alla vigilia della manifestazione di domani a Pescara contro il progetto Ombrina Mare 2, Chiodi invita tutti i parlamentari eletti in Abruzzo a produrre «interventi immediati a sostegno di una battaglia politica che interessa tutto il territorio abruzzese».
DEMOCRAT
L’appello di Chiodi punta a formalizzare una proposta di legge per abrogare l'articolo 35 del Decreto Sviluppo e rendere così inefficaci atti, pareri e autorizzazioni rilasciati per le perforazioni in Adriatico, e il Pd, con la senatrice Stefania Pezzopane, annuncia: «Fermare la petrolizzazione della costa abruzzese è possibile, il Pd ha depositato una proposta di legge che punta proprio ad ottenere questo risultato. Aderiamo alla manifestazione di Pescara». Ma il capogruppo Pd in Consiglio regionale, Camillo D’Alessandro, attacca Chiodi: «La riapertura dell'istruttoria su Ombrina è la certificazione che, grazie a Chiodi, un procedimento nullo, con un atto potenzialmente falso, è stato sanato definitivamente . Il Ministero ha riaperto l'istruttoria, quindi ora non ci sara più nessuno che potrà impugnare il decreto al Tar. Altro che stop, la riapertura e' il via libera definitivo a Ombrina».
GRILLINI
Per i parlamentari abruzzesi del Movimento5Stelle, che parteciperanno alla manifestazione di domani, «la lettera consegnata da Chiodi al Ministero dell'Ambiente è stata tardiva e, di fatto, tecnicamente irrilevante. Non capiamo a cosa si riferisca Chiodi quando si vanta della riapertura del procedimento: infatti il procedimento della Via non è stato mai chiuso. A cosa si riferisce, dunque, Chiodi? Di cosa si vanta? Noi del abbiamo presentato varie interrogazioni parlamentari, una delle quali relativa all’imbarazzante lettera di ringraziamento della Medoilgas al ministro Clini; abbiamo presentato una proposta di legge in Senato per l'abrogazione della norma salva-Ombrina e nei prossimi giorni porteremo alla luce notizie che aggraverebbero la posizione di Clini nella vicenda. E tutto ciò in meno di un mese: e Chiodi, dopo anni in cui la Regione ha sempre rincorso le emergenze spesso causate anche dalla sua incuria o incompetenza, ha il coraggio di chiamare i parlamentari all'appello?» si chiedono Gianluca Vacca, Enza Blundo e gli altri.
«UNA SOLLEVAZIONE»
Intanto il comitato promotore della manifestazione di domani a Pescara annuncia: «E' una vera sollevazione. Finora sono pervenute 165 adesioni di associazioni, sindacati, movimenti e comitati; 29 di Comuni; 16 di organizzazioni politiche della provincia di Chieti; due di diocesi; tre di parchi nazionali e una di parco regionale; sette di riserve. E le adesioni continuano ad arrivare».

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